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Il dubbio e l’opinione: vaccino sì o vaccino no?

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Ricordo quanto diceva mia nonna: “Coccu, ‘mbara… non te regala gnènde gnisciù’!”
vaccinazione

Secondo me la vaccinazione può essere paragonata alla fede in un Dio, in quanto un vaccino ti rende immune da varie malattie mentre un Dio ti garantisce l’aldilà. Fin qui nulla da eccepire se non fosse che non è provato l’effettivo risultato né per l’uno e né per l’altro. Sempre secondo il mio pensiero il fatto che i vaccini abbiano debellato alcune malattie è puramente inventato e spiego perché… negli anni 60/70 ci siamo vaccinati per vaiolo e poliomelite (conosco persone che hanno contratto la polio dopo il vaccino!): come facciamo a sapere come sarebbero andate le cose se non ci fossimo vaccinati? Con questo non voglio affermare che i vaccini siano dannosi e provochino pericolose malformazioni: è da accertare.

 

La circolare

Però, nel momento in cui leggo una circolare che recita “Chi non è vaccinato può infettare chi è stato vaccinato” (per uno stesso virus) sono portato a pensare che, se vaccinato, dovrei essere immune. Ma se questa immunità, pur essendo vaccinato, non è garantita (la circolare è chiarissima a questo proposito) perché dovrei vaccinarmi, rischiando pure effetti indesiderati? La protezione è solo scarsa o, addirittura, è inesistente? Comunque sia la circolare di cui sopra, se non menzognera, è quanto meno superficiale, perché in realtà chi rischia di contrarre l’infezione è colui che non è vaccinato. Questo è un dato non contestabile! In teoria chi è vaccinato dovrebbe essere al sicuro, perché ha il virus iniettato in corpo. A meno che… non gli sia stata iniettata acqua (che forse sarebbe meglio).

 

Genitori responsabili diretti dei figli

Per chi crede in un Dio che promette l’aldilà nulla ho da contestare, anzi ho il massimo rispetto per la scelta personale. È un problema dello spirito ed è insindacabile. Mentre credo che dovrebbero essere i genitori a scegliere se iniettare qualcosa in corpo ai loro figli, dopo essere stati informati con chiara veridicità su benefici ed effetti collaterali. Devono essere i genitori a decidere, perché i loro figli sono sotto la loro diretta responsabilità. Poi: è provato il beneficio? chi mi fa l’imposizione dice la verità? La mia esperienza non è positiva. Se a un cristiano venisse imposto di professare un’altra religione, come la prenderebbe? come reagirebbe? Senza dimenticare che mentre la religione incide nello spirito il vaccino incide sul corpo.

 

Diceva mia nonna…

Tra crisi e tassazioni ci stiamo impoverendo, per cui troviamo difficoltà a curarci con la sanità privata, mentre nella sanità pubblica siamo costretti a liste di attesa interminabili, questo nonostante abbiamo sempre pagato durante il periodo lavorativo e continuiamo a pagare anche da pensionati. Concludendo: possiamo fidarci di politici e amministratori che, improvvisamente preoccupati della nostra salute, ci impongono vaccini di dubbia utilità? Diceva mia nonna: “Coccu, ‘mbara… non te regala gnènde gnisciù’!”

Giorgio Ranieri

9 luglio 2018

 

 

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