• Prassi

Se férma a ciaolà’ co’ le donnette… “Li malanni”

Poesia dialettale della poetessa Mariella Marsiglia pubblicata su “La rucola” n° 238 Quanno ‘ngundri Sterì per le Casette, sindi a dì: ‘Che fai vrutta A 6 persone piace questo articolo. Mi piace

Quanno ero ciùcu e ghiavo a la scòla… “Tembi cambiati”

Poesia in dialetto scritta da Nazareno Sardellini, pubblicata su “La rucola” n° 238 Quanno ero ciùcu e ghiavo a la scòla, ci-aìo ‘na vorsa fatta de A 3 persone piace questo articolo. Mi piace

De sfilate a Macerata ce n’è state ‘na parata… “Le sfilate”

Poesia dialettale scritta da Guano di Piazza, pubblicata su “La rucola” n° 238 De sfilate a Macerata ce n’è state ‘na A 4 persone piace questo articolo. Mi piace

Indovina indovinello: due quesiti equivoci e impertinenti

In dialetto e tratti da “Folclore cingolano” da una ricerca di Sergio Matellicani Ci-ò ‘n so che grossu quantu ‘n càulu, mónta sopra a ‘e A 7 persone piace questo articolo. Mi piace

E la sargiccia che scìa vène spartita… “La pulenda”

Poesia in dialetto scritta da Giovanni Ciurciola, pubblicata su “La rucola” n° 238 Mitti du’ frasche, ché ha da vàrde bè’: ‘mmece ‘ssi tizzi pare due A 6 persone piace questo articolo. Mi piace

Sorseggiata con gesti lenti… “La tazzina del caffè”

Poesia pubblicata su “La rucola” n° 238, scritta dalla poetessa Emilia Violini Odore intenso, buongiorno del A 3 persone piace questo articolo. Mi piace

Il Governo per l’Italia nel 2018? È… “Un parto difficile”

Viste le lungaggini la satira dialettale si sfoga in tre quartine scritte da Cisirino Ogghi, in Italia, la tèra nostra vèlla, la pulitica è doéntata ‘na A 4 persone piace questo articolo. Mi piace

La chjacchjerata de Peppe e Gustì: vuoti i cartelloni, vuota la politica

Scarsa informazione, proposte altisonanti… e, fino a oggi, un bel nulla di fatto I tabelloni elettorali sono vuoti, in pochissimi li hanno usati, forse prevedendo ciò che A 3 persone piace questo articolo. Mi piace

Varchi i confini dell’esistenza… “L’Amerigo Vespucci”

Poesia pubblicata su “La rucola” n° 238, scritta dal poeta Mauro Ruzzu Varchi i confini dell’esistenza per scivolare, ambasciatrice dell’arte,  A 2 persone piace questo articolo. Mi piace

Una storia tenerissima sul finale… “Lu fioccu de née”

Poesia in dialetto scritta dal poeta Urbano Riganelli, pubblicata su “La rucola” n° 238 Un fioccu candidu da ‘na cappa nera  A 5 persone piace questo articolo. Mi piace

Vi svelo il segreto di mia nonna… “La frittata ‘lettorale!”

Poesia in dialetto maceratese scritta da Cisirino, pubblicata su “La rucola” n° 238 Nonna mia, donna daéro vràa e preparàta, quanno ‘che cósa non me piacìa pe’ A 4 persone piace questo articolo. Mi piace

Era ‘n abete rigoglioso e bello… “Spelacchio”

Poesia in vernacolo romano scritta da Scalabrino e pubblicata su “La rucola” n° 237 Povera Roma! piena sei d’acciacchi, de buchi de monnezza e de A 6 persone piace questo articolo. Mi piace

Quasi una premonizione…“L’elezió’ adè vicine”

Poesia dialettale scritta da Cisirino pubblicata su “La rucola” n° 236 A sintì’ l’onorevoli ‘sti ghjorni te pare che, fatte l’elezió’, chiunque A 4 persone piace questo articolo. Mi piace

Purtroppo sempre attuale… “Madonna de la cannelora e pulitica!”

Poesia in dialetto maceratese scritta da Cisirino, pubblicata su “La rucola” n° 237 Quale migliore strumento delle rime dialettali per dire una verità oggettiva, magari A 3 persone piace questo articolo. Mi piace

Lasciami giocare in pace a carte, altrimenti… “Rimballu”

Poesia in dialetto maceratese di Eriodante Domizioli pubblicata su “La rucola” n° 237 A lu caffè Cairoli un zingheracciu facìa tranguillu ‘m-bo’ de A 3 persone piace questo articolo. Mi piace

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