Tatuaggi? No, codice a barre!

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Uno sguardo al futuro

 

Andando di questo passo, cosa ci riserverà il futuro? Nella società della comunicazione è riduttivo delegare a segni tracciati sul corpo il comunicare con gli altri. Se non altro perché ogni persona ha una sua unicità, sia fisica che intellettuale e caratteriale, e dovrebbe sapersi relazionare in modo più completo e complesso con il suo prossimo. Comunque oggi il tatuaggio impera e per evitare che gli “spazi corporei” messi a nostra disposizione da madre natura, a chi più a chi meno, siano saturati da disegni o scritte tribali, multicolori o monocromatiche, comunque una specifica manifestazione comunicativa, arriverà in un futuro prossimo un tatuaggio unico. Un segno che sostituirà i manifesti e i fogli di giornale impressi sui corpi umani. Un codice a barre! Andrà posto (per tutti i richiedenti) in una parte ben visibile del corpo, non più un marchio nascosto in punti accessibili a pochi privilegiati ma fruibile da ogni lettore. Il punto ideale per il “tatualbarre” sarà la fronte. Che dovrà essere libera da frangette e copricapi per permettere una comunicazione totale, trasparente e democratica. Il codice a barre è ormai standardizzato e ampiamente testato, sia nel commercio come nell’industria per consentire l’identificazione istantanea e la tracciabilità dei prodotti. Il “tatualbarre”, specifico per l’umano, consentirà, con la lettura delle informazioni contenute, un approccio socializzante ad apertura totale del singolo che si apre agli altri. Il “tatualbarre” conterrà il nostro “io” che, una volta decifrato da un sensore laser (in dotazione nel pacchetto, compreso nel prezzo, per l’assistenza rivolgersi in Cina) permetterà la connessione simbiotica con tutti. Esterneremo così i sentimenti, le aspirazioni, le paure e le incertezze rendendo pubblico il profondo dell’anima. In più il “tatualbarre” conterrà i dati anagrafici, il codice fiscale, la tessera elettorale, la patente di guida e quant’altro serve per vivere civilmente. Invece di stringerci la mano, come presentazione ci punteremo addosso il sensore laser e ci leggeremo, mostrandoci a… fronte alta (e scoperta)! Il “tatualbarre” sarà per il prossimo futuro lo strumento principe nella comunicazione, per una costante evoluzione della socializzazione di massa.

Alvaro Norscini

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