Le nuove linee guida della Fondazione Carima

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Più risorse al sociale, fuori “Tuttoingioco”, dentro “Herbaria”

 

Franco GazzaniDa diverso tempo la Fondazione Carima ha avviato una fase di approfondite valutazioni e riflessioni legate al momento di grave e diffusa difficoltà generale, che sta interessando in maniera profonda anche la collettività maceratese, mettendo in crisi numerose famiglie che si trovano a vivere situazioni di grande disagio. Una problematica sulla quale si sono confrontati tutti gli organi istituzionali dell’Ente, che ha portato all’assunzione di decisioni importanti riguardanti la propria attività erogativa nell’immediato futuro. Alla luce dell’attuale contesto economico-sociale, pertanto, la Fondazione ha deciso di ridefinire le linee guida che la orienteranno nei prossimi anni.

 

Più risorse al sociale

Il primo e più importante impegno preso è quello di aumentare ulteriormente le risorse erogate in ambito sociale, vale a dire rafforzare il sostegno alle categorie sociali deboli sia attraverso lo stanziamento di maggiori fondi in loro favore, sia mediante rilevanti iniziative di cui si farà promotrice la stessa Fondazione, come l’annunciata realizzazione di una struttura socio-assistenziale di respiro provinciale. A fronte di un gettito economico stimato per il prossimo biennio pari a quello dei precedenti esercizi, sarà dunque possibile perseguire questa strada unicamente rivedendo la politica erogativa della Fondazione negli altri settori di intervento in cui tradizionalmente opera.

 

Meno risorse alla cultura

In particolare il Consiglio di Amministrazione ha stabilito che verrà ridimensionato l’ammontare dei contributi destinati alle iniziative artistico-culturali, quali manifestazioni ed eventi. Si tratta di un intervento che non riguarderà solo i progetti di terzi, ma anche quelli della Fondazione, che a tal proposito ha deciso di rinunciare per il momento a una nuova edizione del festival “Tuttoingioco”, la cui organizzazione richiede un considerevole impegno economico incompatibile con i nuovi orientamenti, aldilà del grandissimo successo ottenuto e della sua indubbia valenza culturale.

 

Torna “Herbaria”

Tornerà invece, a maggio 2012, “Herbaria”, una manifestazione a cui la Fondazione è molto legata e che intende riproporre in un’ottica di promozione dello sviluppo economico e di valorizzazione del territorio, mandando nel contempo un segnale positivo e di ottimismo verso il futuro.

 

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