“Più de là che de qua” a Camerino fa beneficenza

Print Friendly, PDF & Email

Domenica scorsa, al teatro Marchetti di Camerino, “Più de là che de qua”, commedia dialettale di Fabio Macedoni, presentata dalla Compagnia Valenti di Treia per la regia di Francesco Facciolli, ha catalizzato l’attenzione di quasi trecento spettatori e ha, soprattutto, permesso la realizzazione di un atto di generosità da parte di tutti gli spettatori presenti, essendo stato devoluto, il ricavato dei biglietti d’ingresso, alla nuova Casa di riposo di Camerino.

La rucola c’era e ci siamo goduti in pieno uno spettacolo ricco di verve con un Macedoni, assiso in trono, a fare da mattatore, attorniato da comprimari che guizzavano in scena, apparendo e scomparendo, mentre le loro battute fluivano accompagnate da una gestualità mai lasciata al caso. Merito di passione e di quanto ha loro insegnato il regista Francesco Facciolli, che di gestualità e parola espressiva è uno che da tempo se ne intende. 

La serata, voluta e organizzata da Orlando Giustozzi, con il sostegno del Comune di Camerino e della Pro Loco, ha centrato in pieno lo scopo benefico che si era prefissata, facendo il bis con l’altra realizzata il 29 settembre 2015: pure allora il ricavato andò completamente alla Nuova Casa di Riposo di Camerino.

Molte le aziende, gli esercizi commerciali e gli enti che hanno voluto sostenere questa serata benefica che ha visto, in teatro, il presidente Vannucci, il vice sindaco Lucarelli e il presidente della pro loco Riccioni, oltre ad alcuni rappresentanti delle aziende sponsor, fra cui la Infissi Design e la Pasta di Camerino.

“Ci siamo impegnati tanto – ha dichiara Orlando Giustozzi, fautore dell’evento – e le persone venute a teatro sono la testimonianza di un’iniziativa che deve ancora crescere, perché non si può restare insensibili di fronte ad una struttura che svolge un’opera sociale di altissimo contenuto. Continueremo in questa direzione anche grazie a chi ci incoraggia, con i fatti, ad andare avanti, primi fra tutti gli spettatori”.

A 6 persone piace questo articolo.

Commenti

commenti