Giuseppe Gariboldi, un compositore maceratese dimenticato

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Il compositore maceratese Giuseppe Gariboldi (n. Macerata 1830 – m. Castelraimondo 1905) fu completamente sconosciuto in Italia malgrado in Europa abbia pubblicato più di 400 composizioni per orchestra, per canto, per pianoforte e flauto. Diceva lui stesso: “Nemmeno i miei concittadini sanno che io sia un compositore!”

I suoi studi per flauto sono rimasti nella letteratura flautistica modelli insuperati di chiarezza cristallina, per continuità discorsiva, logica lineare e sviluppo gustosamente flautistico. Esordì ventiduenne con il flauto a Senigallia eseguendo tra fragorosi applausi variazioni sul “Carnevale di Venezia”; dette concerti a Bologna, Livorno, Firenze, Roma. Soggiornò in Francia dove, a Parigi, ebbe fama di “concertista signorile” e fu direttore di canto alla “Scuola moderna di S. Germain en Laye”. Sue composizioni furono edite a Parigi, Londra, Vienna, Bruxelles, Berlino e fu anche direttore d’orchestra.

Durante la guerra franco-prussiana, nel 1870, operò in seno alla Croce Rossa.

9 ottobre 2017

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