Glifosato a Bruxelles: prima ci hanno illuso poi ci hanno bastonato

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A Bruxelles, per quanto riguarda la questione del diserbante Glifosato, prima ci hanno illuso poi ci hanno bastonato!

 

Il fatto

Nella prima votazione del 9/11/2017 la Commissione Europea non aveva rinnovato l’autorizzazione all’uso dell’erbicida Glifosato in quanto ai 14 paesi favorevoli si erano contrapposti i 9 contrari, capeggiati dall’Italia e i 5 astenuti. Poi, nella riunione del Comitato di Appello del 27/11/2017, ben 4 dei 5 astenuti si sono schierati con i favorevoli e così l’erbicida è passato. Oltre la Germania la cui astensione precedente era perché chiedeva il prolungamento per “soli” 3 anni, i 4 sono: Bulgaria, Polonia e Romania, favorevoli addirittura a un periodo ben più lungo dei 5 anni! È così che gli sforzi di Italia, Austria, Belgio, Cipro, Croazia, Francia, Grecia, Lussemburgo e Malta, oltre l’astenuto Portogallo, sono risultati vani.

 

Il Glifosato

Il Glifosato è un diserbante dei più utilizzati, non selettivo, cioè fitotossico per tutte le piante e in grado di devitalizzare anche gli organi sotterranei delle stesse. Le agenzie di protezione dell’ambiente, Epa (Usa) ed Efsa (Eu) lo hanno dichiarato non cancerogeno (si sono basate su dati forniti dal fabbricante Montesanto [Usa]); l’agenzia Iarc, che non ha avuto accesso a quei dati, è arrivata invece alla conclusione opposta: cancerogeno.

 

Ringraziamenti…

Quando questa primavera-estate vedrete quei bei campi non più verdi ma con le erbe colorate ricordatevi di ringraziare il Glifosato! Quando vedrete l’erba essiccata ai bordi delle strade o addirittura dei campi sportivi ricordatevi di ringraziare il Glifosato! Quando vedrete qualcuno spruzzare su muri, marciapiedi e aiuole il famoso “mangiaerbe”, senza curarsi né dei passanti, né dei bimbi, né di quello che finirà nelle acque e nell’aria, ricordatevi di ringraziare il Glifosato! Non c’è lavoro ma lasciando da parte il Glifosato e ritornando a prendere in mano la zappa avremo qualche cantoniere in più, qualche giardiniere in più, qualche agricoltore in più, tanto sudore in più ma anche tanta salute in più e, magari, anche la consapevolezza di avere fatto quella piccola azione quotidiana che ci permetterà di lasciare ai posteri un mondo più salubre, con le multinazionali che anche senza il Glifosato continuerebbero a chiudere in positivo i loro bilanci!

 

Riflessione

Il Glifosato è innocuo o è cancerogeno? Nel dubbio dovrebbe prevalere la salvaguardia dell’habitat in cui viviamo, e la sicurezza per la nostra vita. Oggi prevale il dio denaro, contano solo i numeri e la vita del pianeta e delle persone è solo un fastidioso incidente di percorso.   

Fabrizio Giorgi

31 gennaio 2018

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