Calcio a 5: i Giovanissimi del Cus vincono con 2 giornate di anticipo

Print Friendly, PDF & Email

Passano gli anni ma i risultati non cambiano: il Cus Macerata si conferma stella polare del movimento giovanile di calcio a 5. La sua formazione Giovanissimi, ragazzi sotto i 14 anni di età, ha infatti vinto con due giornate di anticipo il suo campionato, il girone B.

Una corsa bellissima e praticamente sempre davanti a tutti, al massimo condividendo la piazza con la migliore delle rivali, Cantine Riunite Tolentino. I cussini hanno dominato tanto da collezionare finora 12 vittorie, 1 pari e 2 ko, ben 121 gol fatti (più 33 sulla seconda, con Elias Palmieri super bomber e Luciano Cittadini stabilmente convocato in Rappresentativa) e hanno aggiunto un gioco di notevole qualità, insomma la ciliegina sulla torta. Una soddisfazione doppia per mister Michele Zampolini, figura dallo spessore “tattico” e come educatore, nonché emblema della politica verde perseguita dal presidente De Introna che ha portato il Cus a essere la più valida Scuola di calcio a 5 in provincia. 

Complimenti mister Zampolini…

“Devo dire che le aspettative non erano altissime perché molti ragazzi erano nuovi e giochiamo con tanti 2005. Invece siamo stati sempre in testa anche in periodi complicati per malanni e infortuni”.

Tolentino è stata l’unica rivale?

“Sì, hanno fatto molto bene ma è anche vero che all’andata è finita in parità solo per il loro portiere mentre al ritorno ci siamo imposti nettamente 6-1. Siamo più piccolini fisicamente e più tecnici”.

La qualità migliore di questo gruppo?

“La propensione a far gol”.

Ora restano due turni per finire la fase regolare, poi avranno luogo le Final six. In virtù del primo posto, i baby cussini se la vedranno con la squadra che si piazzerà terza nel girone A.

La rosa dei Giovanissimi: Alessandro Sgariglia, Elias Palmieri, Luciano Cittadini, Nicola Corti, Diego Pantanetti, Nicola Verdenelli, Francesco Cafarella, Edoardo Marconi, Filippo Paolucci, Federico Pizzirusso, Tommaso Stefanelli, Sebastiano Sbriccoli, Riccardo Dolimpio e Alexandru Enasel.

28 febbraio 2018  

A 7 persone piace questo articolo.

Commenti

commenti