Sibilla e Sibillini: domande che attendono risposte

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Che il cratere sismico e i suoi territori non fossero tutti uguali il buon Sindaco di Castelsantangelo sul Nera, Mauro Falcucci, l’ha gridato, in questo anno e mezzo, più volte ai quattro venti e nessuno può permettersi scuse o, addirittura, di rinviare alla prossima legislatura una problematica vera e che non è mai stata risolta: i ritardi e gli errori! Entrambi non si coprono con le scuse o i rinvii, tanto è vero che la Regione Marche ne ha preso atto e per la ricostruzione (sperando che non sia uno scaricabarile) dal 1 Gennaio di questo anno ha passato ai Comuni il  controllo e la operatività sugli investimenti pubblici regionali.

Quali tempi?

È vero, sembra di svegliarsi da un sogno, la responsabilità degli investimenti Regionali passa ai Comuni: l’esecutività dei lavori si trasferisce alle Municipalità (era stato chiesto da molto tempo) ma pure il controllo degli stessi. È ovvio chiedere ulteriori investimenti con i 400 tecnici assunti nel cratere sismico, sollecitare il “rifacimento” delle nostre Chiese, dei beni culturali, la tutela e la conservazione dell’arte recuperata sotto le macerie, ma vorremmo sapere i tempi della ricostruzione della Casa di riposo, del Cimitero, degli impianti di sci, del Nido delle Aquile, delle strade che ci collegano con l’Umbria, del Museo del Cervo…

Quale sviluppo?

È positivo e di buon auspicio realizzare un circuito ciclopedonale che unisca i paesi di Ussita, Visso e Castello, progetto che gode del contributo di solidarietà dei Consigli Regionali per 470mila euro, ma sarei curioso di sapere quanta popolazione (sempre più anziana) è ancora residente, e quali progetti, soprattutto turistici, sono previsti per la zona dell’Alto Nera e, ancora, in modo particolare quali progetti per le seconde case. La ricostruzione è in partenza ma se non ci sarà sviluppo avremo solo decine di persone sole e isolate.

Detriti

Il consorzio provinciale dei rifiuti afferma che entro fine anno saranno smaltiti tutti i detriti pubblici, anche se questo dipende pure dai Comuni interessati dallo smaltimento (a proposito qual è la situazione di Castelsantangelo sul Nera riguardo i detriti?), mentre è ancora in alto mare la collocazione di quelli privati (si parla di una raccolta lunga decine di anni, considerate la mole da smaltire e la capacità di smaltimento).

Incontri

Una ennesima domanda mi sono posto: il Sindaco di Castelsantangelo sul Nera (come avviene in diversi Comuni) ritiene utile tenere assemblee e riunioni con gli abitanti delle “casette” per conoscere i loro problemi e informarli sui tempi della ricostruzione?

 

L’attesa

Ancora 300 milioni per i privati: firmata l’intesa tra Ue e Cassa depositi e prestiti. Certamente siamo contenti ma, nel contempo, siamo anche delusi, perché si parla tanto di Sibilla e Sibillini, di arte recuperata dal terremoto e non solo quella delle nostre Chiese (sono 12 a Castelsantangelo sul Nera più una, quella di Santo Spirito, sconsacrata) ma… aspettiamo di veder rivivere il nostro caro paese.

Foto © F. Pallocchini

3 marzo 2018

 

 

 

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