Michele Antonelli a Roma, buon 5° nella 20 km di marcia

Print Friendly, PDF & Email

Il tempo vola Michele e dopo Grosseto è arrivato un altro momento di verifica sulla strada che porta in Cina! Col pensiero forse sei già a Taicang quando dovrai difendere i colori azzurri, nella 50 km, in quella Coppa del Mondo che ti è sfuggita, due anni orsono, per una scelta diciamo “politica”!  Sei di nuovo in gara, nella prova più breve della tua amata Marcia, per verificare la crescita del lavoro svolto in questi mesi.

 

I fan al seguito

E di nuovo ad accompagnarti oltre il Tuo Tecnico Diego Cacchiarelli, la fidanzata Laura, il fratello Luca e i genitori, ci siamo io e Vito. Serve tranquillità, concentrazione e capacità di dominare le tante sensazioni che, come al solito, avvolgono ogni vigilia di gara! Anche se non vuoi ammetterlo tornare di nuovo sul percorso di Roma 2016 ti crea un sentimento misto di orgoglio e rabbia! Sei impegnato nella 20 km che comunque Ti ha lanciato nel gotha mondiale ma pensi anche che quel giorno avresti potuto essere uno dei pilastri nella 50 km che poi vide l’Italia laurearsi Campione del Mondo. È una delle tante cicatrici della vita, il ricordo dei tanti passi marciati sin qui e nello stesso tempo è lo sprone a fare meglioed avere sempre più grandi orizzonti! Lo so che parlare è sempre più facile del fare ma tutti noi siamo qui pronti a darti una mano, per vederti mettere un altro tassello nella Tua vita sportiva e non solo.

 

Partenza all’alba per Roma

Si parte di nuovo all’alba mentre lacittà dorme;fortunatamente la neve dei giorni scorsi è stata fulminea nell’accumularsi così come nello sciogliersi. L’arrivo nella capitale vede avvolgerci in un cielo plumbeo ed appenasi scende dall’auto anche noi siamo rapiti dai ricordi. Il tutto dura giusto un attimo perchénel viale notiamo i volti dei tanti ragazzi che si stanno scaldando, oramai sono quasi una famiglia allargata. Ognuno cerca di concentrarsi a modo suo, sarà gara vera e dura su una distanza olimpica.

 

20 km… in testa!

Cerco di divagarti facendoti notare la scritta che il mio barbiere ha “stampato” sulla nuca: 20 km! Ci vuole raziocinio per amministrare la gara ricordatelo anche se sono “solo” 20 km! La partenza ti vede nel secondo gruppo, quello che insegue uno scatenato trio Tontodonati-Stano-Giupponi. La tattica è giusta ma sei troppo rigido nell’azione, ti manca quella fluidità che avevi ed hai negli allenamenti.

 

La gara

Un po’ di miglioramento si nota quando ti aggreghi a Picchiottino ma tempo due giri e di nuovo sei troppo dispendioso nell’azione eppure il crono è dalla tua parte. 41’37 ai 10000 è il passaggio che volevi solo che la progressione studiata a tavolino non avviene! Al 15° km sei 4° dietro Stano-Tontodonati-Picchiottino, il ritmo è costante ma sprechi sempre troppo! Quando sembrava consolidata la posizione ecco rimontare da dietro Chiesa e così dopo Grosseto arriva un’altra 5^ piazza. Il bicchiere mezzo pieno dice che hai fatto il tuo record con 1h23’19”, con un’azione molto macchinosa e dispendiosa mentre quello mezzo vuoto dice che con la qualità e la mole di lavoro svolto negli allenamenti valevi ampiamente un crono migliore!

 

Solo 5° ma, ormai, atleta di vertice

Oramai sei diventato un atleta di vertice e devi riuscire a dominare le emozioni ed a convogliarle per ottenere il massimo risultato. Non avevi messo in conto che il passaggio tra l’essere una “speranza” a quello di divenire una “certezza” avrebbe significato anche un notevole dispendio nervoso! Ora è indispensabile trovare il giusto mix perché marciare è divenuto anche sinonimo di lavorare e pur essendo la cosa che più ti piace fare, non sempre i risultati sono all’altezza delle molte aspettative che in te vengono riposte!La strada è piena di sudore e sacrifici ma è maestra di vita, percorrila fiducioso per raggiungere sempre nuovi e più prestigiosi traguardi , noi siamo lì pronti a supportarti! Michele, ricorda: dopo Padre Matteo Ricci sei un altro maceratese che va alla “conquista” della Cina!

Fabrizio Giorgi

22 marzo 2018

A 4 persone piace questo articolo.

Commenti

commenti