A Macerata distratti dai murales, e nei sottopassi il piede inciampa

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“Nessun dorma…”: nella città della lirica mai fu più propizio questo famoso inciso operistico. Infatti, ecco cosa ci propina il sottopasso che dalle scalette porta in viale Trieste, proprio di fronte agli uffici del Comune, a due passi dal monumento simbolo della città: lo Sferisterio.

 

Guardi il nuovo look e…

In verità dopo aver ammirato e lodato, piacevolmente sorpreso, il nuovo look del sottopassaggio, che da via Maffeo Pantaleoni porta all’edificio realizzato da Ireneo Aleandri, a soli 200 metri è arrivato il richiamo alla cruda e dura realtà! Ho rischiato infatti di cadere inciampando sulle grate rotte del sottopasso, proprio mentre osservavo, dipinte sulle pareti, le diverse vedute della città! C’è chi mi ha fatto notare  che  questa  situazione si perpetua da qualche mese, fin da prima che iniziasse, con Musicultura, la stagione del teatro all’aperto! Purtroppo però mi sono anche accorto che la “malattia delle grate rotte” sta propagandosi nella città: nella stessa condizione si presentano quelle del sottopasso che collega via Ancona con via Annibal Caro. Ora a noi comuni mortali non resta che gridar: “Allarmi, allarmi…” sperando che qualche dirigente dell’Ufficio Tecnico ascolti e alfin proceda a risolvere il problema, affinché a breve si possa festeggiar cantando tutti insiem: “…Leviam in alto i calici”! Che la musica sia con noi e con noi rimanga sempre. Speriamo non si aspetti la prossima stagione lirica per fare i dovuti aggiustamenti… “Nessun dorma!”

Fabrizio Giorgi

13 febbraio 2019

Griglia sporgente e sfondata
Altra griglia rovinata
Griglia rialzata
Guardi la scalinata e inciampi nel tombino

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