Chef de Cuisine statunitense fa esperienza a Montelupone

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David “Matt” Crutchfield, giovane 25enne di Atlanta (Georgia, USA), è uno Chef de Cuisine che lavora nella Wrecking Barn Farm alle porte di Atlanta. Il suo boss ha deciso di allargare il proprio business aprendo un top ristorante nel cuore di Atlanta (quattro milioni di abitanti) e di affidarne il ruolo di primo chef proprio a Matt, consigliandogli però un innovativo aggiornamento.

Innamoratosi della cucina dopo un esordio come “lavapiatti per caso”, Matt ha optato di aggiornarsi con una full immersion nella gastronomia italiana.

La sua esperienza italiana è iniziata a Isola della Scala, nei pressi di Verona, nella Fattoria didattica Pila Vecia di Ferron, re mondiale dei risotti. Dal veronese, poi, a Montelupone, dove “lavorerà” alcuni giorni nella cucina dello chef Antonino Bedini della Taverna dell’Artista. La terza tappa è prevista nella zona del Valpolicella, dove regna il prestigioso vino Amarone.

Matt non è in vacanza, ma lavora sperimenta e apprende nelle cucine che lo ospitano: risotti a Pila Vecia, cucina tradizionale e genuina a Montelupone, vini in Valpolicella. Lo abbiamo incontrato, interprete il “quasi scozzese di elezione” Leonardo Bedini.

Il ragazzo georgiano ci ha raccontato che è affascinato dall’Italia, dalla simpatia della gente, dagli scenari architettonici e paesaggistici e, naturalmente, è affascinato dalla cucina italiana e, ancor più, dai suoi ingredienti, dalle materie prime.

L’entusiasmo di Matt fa da contrasto alla sconsolata riflessione dello chef Antonino Bedini, che lo ospita nella propria cucina:”Questo ragazzo – ci confida – è qui in Italia a spese sue, lavora, gira un po’ per sperimentare nei dintorni e per crescere. Io, invece, cerco da mesi un aiuto-cuoco e non si trova. Tutto in regola, € 1.200 netti/mese per iniziare, ma niente da fare. Capita che  fissano un appuntamento, ma poi non si presentano al colloquio. E questo è un problema comune a molti colleghi”.

Nel lasciare lo chef Antonino al suo sfogo, auguriamo al 25enne Matt, ragazzo americano, tutto il successo personale che sta costruendo e che merita.

25 maggio 2019

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