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Macerata, il Nuovo CDU e la candidatura a Sindaco di Mattia Orioli

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La fuga in avanti dei centristi dal gruppone della coalizione del centro destra
mattia orioli

Come è noto a chi segue la politica maceratese all’offerta di formare un gruppo moderato di centro di Mattia Orioli (Nuovo CDU) lanciata a Ivano Tacconi (UDC) c’è stata la risposta negativa di quest’ultimo, per cui interviene sull’argomento Augusto Ciampechini, Segretario regionale del Nuovo CDU), che afferma: “Le recenti dichiarazioni di Ivano Tacconi UDC dimostrano tre cose:

1-  di temere Orioli e il suo far politica che parte dalla gente, paragonandolo non a caso all’ex sindaco Anna Menghi, di fatto figura riconosciuta per lo spessore politico ed esperienza, la quale fece nascere il suo progetto dal basso; 

2- la risposta di Tacconi nasconde la paura di un centro destra  unito, e soprattutto vorrebbe scomunicare Orioli proprio per il suo impegno in tal senso e per essersi sempre posto come moderato alternativo alla sinistra; 

3 – Tacconi definitivamente pone l’Udc nel centro sinistra rifiutando la saggia offerta fatta da Orioli di aprire un ponte di dialogo e lavorare insieme per un progetto nuovo di città, superando la politica del doppio forno.

 

Candidatura a Sindaco di Mattia Orioli

Tacconi e il suo alleato, il Partito Democratico, potrebbero candidare Narcisio Ricotta o un’altra figura apparentemente nuova alla guida della città; per questo indico al centro destra maceratese di ragionare seriamente su una figura competente, moderata e soprattutto veramente nuova come Orioli. Mattia, con l’incontro del Claudiani, ha dimostrato con umiltà di mettere a disposizione della coalizione alternativa al governo cittadino la piattaforma d’incontro “Macerata Libera Macerata” che parte dal basso e si eleva verso l’alto con l’impegno e le competenze di tanti Maceratesi disposti a lavorare per liberare la città e per farla risorgere.

Mattia Orioli, giovane ma esperto politico, come altri infatti da tempo ha lavorato all’unità del centro destra e alla costruzione dell’alternativa non mettendo se stesso al primo posto, ma la convergenza della coalizione su un progetto che sia realmente condiviso, alternativo, innovativo e che parta dal basso; ebbene questo atteggiamento dimostra un vero attaccamento alla città passando dalla cultura del io a quella del noi dimostrando così maturità politica, saggezza e capacità di fare squadra, una novità oggettiva nel panorama cittadino.

 

Una dote del 2%

Orioli, posto ovviamente l’appoggio di tutto il centro destra unito, è per vocazione uno dei pochi politici locali che può sconfiggere il ‘sistema PD Maceratese’ proprio al centro, perché volto indiscutibilmente nuovo e lontano dal palazzo.

Alle scorse elezioni con determinazione insieme ad altri capitanò e costruì da zero una lista civica arrivando a capitalizzare un risultato elettorale che sfiorò il 2%, una dote oggettiva che porta con sé, a conferma della sua capacità.

Orioli, bravo professionista e maceratese d.o.c. è anche uno di quei pochi cattolici impegnati in politica che hanno saputo anteporre la coerenza ai valori di riferimento agli interessi personali, per questo è affidabile e credibile; inoltre sa parlare anche a quel mondo di sinistra proprio deluso dal governo Carancini e saprà sicuramente attrarre fette di elettorato che mal digeriscono i partiti tradizionali, per questo oggi indico Orioli come una soluzione sulla quale riflettere e sulla quale poter tutti insieme costruire intorno una squadra capace di sconfiggere le forti ideologie che si stanno estremizzando in città”.

Augusto  Ciampechini 

8 ottobre 2019

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