Camerino, gli allievi ringraziano il loro Maestro Vincenzo Correnti

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Non capita tutti i giorni che arrivi in redazione una email con cui gli allievi, in qualche modo, vogliono ringraziare e rendere onore al proprio Maestro, che li incoraggia a continuare nonostante le grosse difficoltà che stanno affrontando da tre anni a questa parte.

La città è Camerino, disastrata dal terremoto, sede dell’Istituto Musicale Nelio Biondi anch’esso fortemente penalizzato dal sisma che ne ha distrutto la sede (la speranza oggi è stata riaccesa dalla Fondazione Bocelli che sta ricostruendo un edificio ex novo) e il Maestro è quel bravo clarinettista di Vincenzo Correnti, persona tenace dalla impagabile esperienza musicale.

   

In breve la storia

Il liceo musicale “Nelio Biondi” di Camerino, intitolato al musicista camerinese suo fondatore, inizia la propria attività nel 1976 come scuola di canto e pianoforte, inserendo poi l’insegnamento di qualche strumento a fiato. Dopo la scomparsa del Maestro Biondi, viene costituita legalmente l’associazione “Liceo musicale”(oggi Istituto Musicale), grazie al maestro Vincenzo Correnti, al professor don Mario Scuppa e ad alcuni appassionati di musica.

Perché se ne interessò Vincenzo Correnti?

Perché Vincenzo iniziò la sua attività didattica quando era ancora uno studente di conservatorio, chiamato dal Maestro Nelio Biondi a insegnare solfeggio. Poi nel 1982 lo stesso Nelio Biondi fa il nome di Correnti all’amministrazione comunale dell’epoca che era alla ricerca di un insegnante per il corso bandistico e di un direttore per la banda musicale, quella banda che si stava ricostituendo dopo oltre 30 anni di assenza. L’amministrazione dà fiducia alla proposta del Maestro Biondi e ripone la sua fiducia in un giovane di appena 20 anni che subito si mette a lavoro e, a distanza di 37 anni, ancora porta avanti con tantissima energia la Banda Città di Camerino e l’Istituto Musicale.

 

Che ne pensano sul web, commenti tratti da facebook

Lauretta Sorella: “Siamo tutti grati per la passione, la dimensione altamente artistica della sua musicalità. Abbiamo un maestro che tutti ci invidiano e che, invece di fare il concertista come il suo talento gli avrebbe permesso di fare, ha scelto di dedicarsi ai nostri ragazzi per farli crescere come uomini e come musicisti! Grazie, maestro!”

Andrea Pugnotti: “Avere un direttore artistico come il M° Vincenzo Correnti è un privilegio che la comunità di Camerino e l’Istituto Musicale Nelio Biondi possiede da tantissimi anni! La dedizione, la competenza e la passione con cui dedica la sua vita artistica alla causa sono più uniche che rare!
Grande Maestro!”

Stefano Ensabella: “Io e molti giovani musicisti dell’entroterra dobbiamo moltissimo al lavoro diligente di maestri come Vincenzo. Per tanti sarebbe stato impossibile studiare musica ad alti livelli senza la loro presenza nel territorio pedemontano. Grazie!”

Maurizio Cavallaro: “Grande maestro! temiamocelo stretto!”

 

Silvio Maggioni, Direttore artistico delle Edizioni Musicali Eufonia

Il Maestro Vincenzo Correnti, da sempre ha dedicato la sua principale attività di musicista soprattutto all’insegnamento sperimentando e attuando nuove strategie e percorsi didattici rivolti ai giovani in particolare ai clarinettisti. Da molti anni collabora con successo con le Edizioni Musicali Eufonia. Al Maestro Silvio Maggioni, direttore artistico delle Edizioni Musicali Eufonia gli allievi di Vincenzo chiedono il parere sui lavori didattici del Maestro Correnti, soprattutto sul progetto “Il giovane clarinettista”.

Questa la risposta di Silvio Maggioni: “Il Maestro Vincenzo Correnti è una risorsa molto importante per Eufonia, in quanto il suo ‘Giovane Clarinettista’ segna la prima tappa di un progetto didattico, curato dallo stesso. Questo progetto, per esempio, contempla anche dei piccoli brani molto semplici, racchiusi in ‘Suoniamo Insieme’, che iniziano il principiante a suonare il clarinetto insieme con un altro allievo, che suona il pianoforte. L’idea di fondo è quella di accompagnare lo studente, fin dai suoi primi passi nel mondo della musica, verso studi di difficoltà più alta, come ‘Studi ostici’, attraverso un percorso ben strutturato che si rifà anche alla tradizione propria del clarinetto, come la revisione dei ‘16 Studi Moderni’ di P. JeanJean. Questo lavoro assume un valore straordinario per la grande esperienza e competenza che il Maestro Correnti ha acquisito durante la sua carriera nel settore didattico del clarinetto. È un progetto che è addirittura sbarcato oltre oceano, apprezzato in particolare dalla scuola cinese”.

Bene, fortunati gli allievi ad avere un Maestro così ma è fortunato anche il Maestro per avere degli allievi tanto affezionati.

27 novembre 2019

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