Macerata – Maurizio Boldrini e la prima regia telematica

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Mercoledì 11 marzo 2020 rimarrà una data storica per il teatro. Infatti a Macerata, dall’ appartamento nella zona più alta di Collevario dell’ing. Federico Boldrini è stata effettuata la prima regia telematica per la composizione collettiva e interpretazione individuale di un testo poetico.

Teatro e tecnologia – La forza relazionale del teatro si è espressa in tutta la sua potenza nonostante i limiti imposti da un’altra potenza, quella tecnologica. Strumenti: due computer e due telefoni cellulari attraverso i quali il regista Maurizio Boldrini del Minimo Teatro ha coordinato gli interventi di quattro allievi della classe di Ingegneria Umanistica e di un gruppo di operatori (allievi, poeti, artisti). L’esperimento è durato circa un’ora e dopo un momento iniziale di assestamento tecnico la creazione si è sviluppata senza inciampi.

Tema: il digiuno – Tema della elaborazione: il digiuno. Dopo una nota introduttiva della professoressa Ivana Rinaldi, docente di lingua e letteratura italiana presso il Trinity College- Rome Campus, il direttore Maurizio Boldrini ha trasmesso come testo da operare  una scrittura del poeta Giovanni Prosperi composta per l’occasione. A questo punto sono iniziati gli interventi operativi di coloro che si sono collegati alla video diretta fb. Boldrini prendeva, tagliava, combinava parole. Risultato – È risultato il seguente testo: Il digiuno – Predica di notte fonda / sospesa tra il pulviscolo dell’ottimismo / nei corpi fuori dalle pentole armate. / Racconti a donne sparse / dispensa della fatica digestiva. / È più di moda l’ascesi, ombra della paura / e di cuori belli. / Bilanciamento mentale / respiro / è la prima regola per le idee chiare / sulle ferite indolori. / Fenomeno carsico degli appetiti / a volte bando prolungato / delirio organizzato tra due rette parallele. / I cuochi scrivono su foglietti per non perdersi . / Abiura per il condiviso scambio di sapori / tra incroci di destini sospesi. / Il conto alla fine resta aperto.

Protagonisti – Tale scrittura è stata poi recitata da Maurizio Boldrini con la musica del M° Marzio Moriconi,  trasmessa ovviamente per via telematica. Il disegno scenografico è stato trasmesso dall’artista Giulio Perfetti. Consulenza filosofica: Barbara Mancini della Philosofarte di Montegranaro. Operatori: da Dublino, Lucamatteo Rossi e Giorgio Maria Cornelio. Dalle segrete stanze del territorio:  Luca Mitillo, Giuseppe Teobaldelli, Andrea Torresi, Valentina Lauducci, Andrea Spinelli, Marina Franza, Antonio De Filippi, Roberto Valentini, Giulia Jommi, Fiorella Talamonti, Mary Sperti, Barbara Mancini, Marzio Moriconi, Giulio Perfetti. Postfazione di Don Felice Prosperi. Per la classe di Ingegneria Umanistica: Jennifer De Filippi, Serenella Marano, Lorenzo Vecchioni, Chiara Marresi, Carla Antonia Forcina. Gestione telematica: Federico Boldrini. Spettatori: 756, tutti regolarmente non paganti.

12 marzo 2020

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