San Severino, già spesi oltre 35milioni per la ricostruzione

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Il sindaco di San Severino, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca dell’Ordinanza con la quale, a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016, aveva dichiarato non utilizzabile un villino bifamiliare in via Bonichi, nel rione San Michele, risultato gravemente danneggiato.

400mila euro – L’immobile, ad uso abitativo, è stato interessato da lavori di riparazione con miglioramento sismico per un importo di circa 400mila euro interamente finanziati dall’ufficio speciale per la Ricostruzione della Regione Marche.

2 famiglie – La struttura è il primo immobile classificato come E che torna ad essere utilizzato dopo le scosse nel Comune di San Severino Marche. La sua ristrutturazione permetterà il rientro a casa di due famiglie.

Ricostruzione: i numeri a oggi – “Complessivamente – ricorda il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei – sono 430 le pratiche di ricostruzione presentate e inserite nel portale Domus Sisma 2016. Di queste 290 fanno riferimento alla ricostruzione leggera B – C, 136 alla ricostruzione pesante E ed altre 4 alle attività produttive. Altre 45 pratiche hanno interessato la delocalizzazione proprio di queste ultime.  In totale sono state finanziate  217 pratiche per una somma di 35.664.546,63 euro di cui 195 relative alla ricostruzione leggera B – C e 22 alla ricostruzione pesante E. Di queste ne sono state chiuse 166 con riferimento alla ricostruzione sisma 2016, 3 relative alla ricostruzione pubblica e altre 37 con riferimento al cosiddetto Sisma Bonus. Per la nostra comunità è una grande gioia poter festeggiare la conclusione dei lavori della prima pratica classificata come E che fa riferimento alla ricostruzione pesante”.

20 maggio 2020

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