Abbiamo suddiviso i ministri in “geometri” e “boscaioli”

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Una breve premessa: amministrare significa scegliere la cosa più giusta al prezzo migliore; per fare questo la persona che “amministra” deve avere, logicamente, una preparazione specifica nel campo, data sia da studi idonei che da esperienze pratiche. Un esempio: dovendo progettare una casa ti rivolgi a un geometra non a un boscaiolo. Quindi la giusta preparazione è un fondamento assolutamente necessario affinché la persona incaricata abbia la possibilità di decidere e scegliere per ben Amministrare. Come è in Italia la situazione in quanto a preparazione specifica per i ministri?         

Il premier Giuseppe Conte ha una laurea in  giurisprudenza (geometra). Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri è laureato in Lettere Moderne con un dottorato in scienze storiche ed è docente associato di Storia Contemporanea… magari sarebbe stato meglio un laureato in Economia e Commercio quindi… un boscaiolo! Il ministro alla Cultura Dario Franceschini è laureato in Giurisprudenza, altro… boscaiolo. Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli si è laureata in Scienze Politiche: non un tecnico, boscaiola. Agli Affari Europei c’è Vincenzo Amendola, diplomato al Liceo Classico ma con un importante passato politico… un boscaiolo di partito. Giuseppe Provenzano, neo ministro del Mezzogiorno, ha ottenuto la maturità scientifica e una laurea in Giurisprudenza (geometra). Elena Bonetti, ministro della Famiglia, ha conseguito una laurea in Matematica… altra boscaiola che, però, saprà fare, in famiglia, il conto della spesa. Il ministro della Difesa Lorenzo Guerini si è invece laureato in Scienze Politiche, lavora come agente assicurativo… altro boscaiolo il quale, forse, nemmeno ha fatto il militare. Francesco Boccia, neo ministro degli Affari Regionali è laureato in Scienze Politiche (geometra). Il ministro all’Agricoltura Teresa Bellanova non ha conseguito nemmeno la maturità, ha preferito abbandonare gli studi per dedicarsi al lavoro nei campi per cui… Ministero dell’Agricoltura! Almeno sa quanno se pianta li fasciulitti. Il ministro della Sanità Roberto Speranza si è laureato in Scienze Politiche e, siccome sembra sia in ottima salute, probabilmente, prima, in un ospedale non c’era mai entrato… altro boscaiolo. Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio si è diplomato al Liceo Classico… boscaiolo! Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha il diploma del Liceo Classico; avesse almeno fatto l’Isef… boscaiolo. Il ministro allo Sviluppo Economico Stefano Putuanelli è laureato in Ingegneria… boscaiolo anche lui. Il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo è diplomata al Liceo Scientifico… boscaiola senza laurea. Il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, laureato con 110 e lode in Filosofia… porca zozza era justu e s’è dimesso! Al suo posto per fortuna è subentrata Lucia Azzolina, lauree in Filosofia e Giurisprudenza (geometra). Il ministro all’Innovazione è Paola Pisano, laurea e master in Economia Aziendale (geometra). Il ministro della Pubblica Amministrazione è Fabiana Dadone, laureata e specializzata in Giurisprudenza (geometra). Il ministro della Giustizia è Alfonso Bonafede, laureato in Giurisprudenza con un dottorato in Diritto Privato (geometra). Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha una laurea in Scienze Agrarie (geometra). Il ministro per i rapporti con il Parlamento, Riccardo Fraccaro, si è laureato in Giurisprudenza (geometra).

Come avete letto ci sono tanti “geometri” al posto giusto con la giusta qualifica ma anche tanti… “boscaioli”. Ora, visto come stanno le cose o, per fare gli acculturati, rebus sic stantibus, e cioè che i ministri vengono scelti dalla politica non ci resta che parafrasare il detto: “O mangi ‘sta minestra o salti dalla finestra!” trasformandolo in “O tieni ‘sti ministri o salti dalla finestra!”

Cesare Angeletti

4 giugno 2020

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