Elezioni – il singolare destino che opprime Macerata

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Finalmente sciolto il nodo regionale riguardante il candidato di Centrodestra da contrapporre al piddino Mangialardi: per la prossima tornata elettorale c’è il nome di Francesco Acquaroli, esponente di spicco di Fratelli d’Italia, Onorevole e già Sindaco di Potenza Picena.

Ecco le sue prime parole dopo l’annuncio ufficiale della sua candidatura: “Ringrazio i leader Matteo Salvini e Silvio Berlusconi per il sostegno e la fiducia alla mia candidatura a governatore. Un ringraziamento particolare va al Presidente Giorgia Meloni che fin da subito aveva indicato il mio nome sul tavolo nazionale. Oltre ad essere un orgoglio, questa candidatura rappresenta una grandissima responsabilità per dare alla nostra regione una nuova opportunità. Ce la metterò tutta, continuerò a lavorare assieme a tutti coloro che contribuiranno a scrivere questa nuova straordinaria pagina e a restituire una speranza vera alle Marche. Economia, lavoro, sanità, ricostruzione post-sisma e infrastrutture: da qui ripartiamo per liberare le Marche dal malgoverno del centrosinistra”.

In teoria, sciolto questo nodo si dovrebbe risolvere automaticamente quello di Macerata: candidato Governatore a Fratelli d’Italia, candidato Sindaco alla Lega.

Complicazioni? Forse. Se Forza Italia candidasse Riccardo Sacchi come Consigliere regionale e lui accettasse, le resistenze sarebbero superate e i giochi sarebbero fatti, con buona pace di chi si muove nell’ombra.

Però… c’è chi rimesta sui nomi in quota Lega cercando di togliere il solido da sotto i piedi di Andrea Marchiori, il cui unico torto è quello di essere stato ufficialmente proposto da un esonerato. Parcaroli? Ma chi glielo fa fare… ad andare a tribolare con il sottobosco politico e affaristico di Macerata. Ha una azienda importante da mandare avanti, anche se validamente supportato dal figlio. Certo la sua figura è in Lega è ben vista tanto da poterlo eventualmente candidare a Consigliere in Regione.

Che strano questo Centrodestra maceratese… ogni volta ha la vittoria servita su un piatto d’argento e puntualmente gioca malissimo la partita.

A ben vedere l’unico successo fu quello di Anna Menghi, prontamente fatta cadere proprio dai suoi alleati… che singolare destino opprime Macerata.

Fernando Pallocchini

24 giugno 2020    

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