Nelle Marche ci sono 67mila diabetici, la Regione aderisce a “Urban Diabetes Declaration”

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“Le Marche hanno aderito come Regione, primo caso in assoluto, al progetto internazionale “Urban Diabetes Declaration”. E all’interno di questo è stato predisposto un progetto pilota per lo studio dell’urban diabetes, “Cities Changing Diabetes”, che è un programma di studio internazionale promosso dall’University College of London e dallo Steno Diabetes Centre di Copenaghen, senza nessun onere per l’Amministrazione, che si propone come obiettivo quello di valutare l’impatto dell’urbanizzazione sulle malattie croniche non trasmissibili (NCDs), collaborando attivamente con i Sindaci delle Città coinvolte, i nostri cinque capoluoghi, e con importanti network internazionali”. Questa la dichiarazione del consigliere di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale delle Marche, Elena Leonardi, presidente della IV Commissione consiliare Permanente “Sanità”, a seguito della sua partecipazione, da remoto, alla XXXIX Assemblea Fand promossa dall’Associazione Italiana Diabetici.

“Nelle Marche i malati diabetici sono circa 67 mila di cui 310 pediatrici (4,4% della popolazione), sono presenti 15 Centri di diabetologia nell’intero territorio regionale da tempo collegati in rete attraverso un software avanzato. È molto attiva e la ringrazio per il grande lavoro che svolge, la Federazione regionale di tutela dei diritti dei diabetici marchigiani che, nata nel 2014, raccoglie 13 associazioni territoriali. I numeri sono importanti e l’attenzione da parte dell’Amministrazione regionale, come si evince dall’adesione al progetto internazionale ‘Urban Diabetes Declaration’, è massima. In commissione Sanità ci prefiggiamo l’obiettivo della salvaguardia e del potenziamento della rete assistenziale esistente nelle Marche, importante per dimensioni e soluzioni, attraverso azioni che mirino a un progressivo miglioramento della qualità della vita delle persone con diabete. Un lavoro di squadra che sarà ancora più forte nell’attuazione del progetto che ha visto l’adesione dell’Università Politecnica delle Marche, delle Società Scientifiche, delle Associazioni dei Pazienti, dei ricercatori e degli esperti delle città coinvolte. Saranno forniti i dati socio-demografici e clinico epidemiologici della Regione Marche indispensabili per sviluppare le analisi necessarie per lo sviluppo di un Action Plan. Ho ben presente le richieste portate avanti dalla Federazione in termini di prevenzione delle complicanze derivanti dal diabete, soprattutto a livello cardiovascolare, oculistico, nefrologico e del piede diabetico. Così come fare il possibile per dare attuazione al Sistema reticolare multicentrico, cioè collegare la medicina territoriale, quindi i medici di medicina generale con i Centri di diabetologia per il trattamento del malato e la prevenzione, attraverso la condivisione di percorsi diagnostico-terapeutici centrati sui bisogni della persona diabetica. Una situazione attualmente ancora non strutturata, ma lasciata in gran parte alla volontarietà dei medici di base. Bene, queste e altre richieste, posso assicurarlo, troveranno grande attenzione nel corso delle prossime sedute della IV Commissione”, conclude Elena Leonardi.

5 ottobre 2021

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