Macerata, vengono premiati i Mecenati e si elencano le prossime opere da restaurare

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A Macerata, per il secondo anno consecutivo, sono stati ringraziati nella sala del Consiglio comunale tutti i Mecenati che hanno contributo, con l’Art Bonus, al restauro dei pregevoli beni della raccolta archeologica conservata nel cortile del Palazzo comunale e di tre dipinti provenienti dalle collezioni dei Musei civici di Palazzo Buonaccorsi.

Ai protagonisti – Edoardo Procaccini ed Enrico Marconi per la CO.BO. S.r.l, Luciana Capodaglio per l’associazione MacerataArcheo, Gugliemo Borgiani per lo Studio Legale Borgiani e Parisella e Monica Francalancia per l’Inner Wheel – il sindaco Sandro Parcaroli e l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta hanno consegnato una targa per simboleggiare il riconoscimento dell’Amministrazione e della città. Presenti all’iniziativa anche Giulia Agostinelli e Fabio Milazzo in rappresentanza della Soprintendenza, le restauratrici Maria Topa ed Eleonora Vittorini Orgeas e Francesca Valenti stagista dell’Accademia di belle Arti di Macerata che ha documentato in un video il restauro di uno dei dipinti oggetto di Art Bonus.

Nello specifico i lavori sul patrimonio archeologico hanno visto il completamento delle attività avviate nel 2020 grazie alla felice collaborazione tra il Comune di  Macerata, l’assessorato alla Cultura, i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, l’associazione MacerataArcheo e la ditta CO.BO. S.r.l della Famiglia Procaccini di  Montelupone.

Alla sensibilità di questi ultimi si deve  il sostegno finanziario in Art Bonus cui si aggiunge il service dell’associazione MacerataArcheo dei lavori seguiti dalla Soprintendenza e dall’Università di Macerata. Con l’intervento di conservazione che ha interessato le oltre trenta lastre lapidee, per lo più epigrafi funerarie, formelle e metope di ambito etrusco, greco, romano oltre che rinascimentale la collezione lapidea del cortile comunale torna fruibile nella sua interezza. L’intervento, affidato a Eleonora Vittorini Orgeas,  assistita da Irene Giovacchini, ha previsto un’azione conservativa e di ripristino estetico realizzata attraverso la pulitura, la stuccatura, l’integrazione pittorica e, dove necessario, il consolidamento.

In Art Bonus, poi, è stato finanziato, ad opera dello Studio Legale Borgiani e Parisella, il restauro del ritratto della raffinata contessa Rosa Fiorenza Ciccolini, nativa di Osimo e moglie di Giuseppe Antonio Ciccolini. L’intervento, eseguito dal laboratorio di Restauro Dipinti di Maria Pia Topa di Corridonia, ha permesso di evidenziarne lo stile e l’impianto suggerendo l’attribuzione all’ambito fanese di fine Settecento.

A questi si aggiunge l’operazione dell’Inner Wheel cittadino che con costante partecipazione anche quest’anno ha sostenuto il restauro del bozzetto preparatorio raffigurante l’Assunzione della Vergine eseguito da Ciro Pavisa nel 1924 per la Cattedrale e dello “Studio su quadrato” di Jean-Pierre Vasarely detto Yvaral, noto artista francese attivo nell’ambito  dell’op-art e dell’arte cinetica.

Il mecenatismo per il patrimonio culturale della città si rinnova anche per il prossimo anno attraverso nuovi progetti, presto pubblicati nel sito del Comune, e con le proposte ancora in attesa di ricevere un finanziamento che sono i restauri del dipinto Beato Amedeo di Savoia adora la santa Sindone (olio sui tela, XVII secolo) preventivo 4.410,30 euro Iva inclusa, del sarcofago materiale lapideo (IV secolo d.C.) importo totale 5.200,00 euro Iva inclusa, della Pietra con la preghiera dell’Ave Maria (incisione su pietra, prima metà del XIII secolo) importo totale lordo 4.200,00 euro Iva inclusa e infine la progettazione, il restauro e la valorizzazione dei manufatti finalizzata alla fruizione delle fonti storiche pubbliche Fonte san Giuliano (contrada san Giuliano) importo totale lordo 100.000,00 euro Iva inclusa.

14 dicembre 2021

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