A Macerata alcuni Consiglieri sono insensibili ai problemi energetici dei cittadini

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In questi giorni i quotidiani non fanno che parlare di caro energia ed è per questo che il 7 marzo 2022, in Consiglio Comunale, la maggioranza unita, sensibile alle difficoltà dei cittadini e delle imprese, ha presentato un Ordine del giorno urgente, con l’invito al Sindaco e all’Amministrazione comunale ad inviare l’Ordine del giorno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, diretto a sollecitare l’adozione immediata degli opportuni provvedimenti governativi volti ad alleviare il caro energia, al fine di evitare che gli effetti negativi dello stesso possano ricadere inesorabilmente sulle imprese e, di conseguenza, sulla cittadinanza tutta.

Mentre la maggioranza sollecita il Governo per chiedere interventi e risorse al fine di affrontare la difficile situazione energetica, alcuni consiglieri della minoranza snobbano l’Ordine del giorno. Nella stessa seduta dello scorso 7 marzo, nei vari interventi c’è chi ha esordito, in relazione a un altro punto del consiglio comunale, dicendo: “Sono le sette, ci sono evidentemente questioni più importanti, come dire paghiamo troppe bollette, fate qualcosa al governo, invece dei problemi della città”. Una consigliera dell’opposizione addirittura ha definito l’Ordine del giorno ‘vuota retorica’, rifiutandone l’approvazione

Stupisce come nella situazione impegnativa ed estremamente gravosa che stanno vivendo tutti i cittadini italiani, compresi i maceratesi, sia più importante impegnare l’Amministrazione comunale a effettuare la manutenzione di un campetto, neanche di proprietà del Comune, piuttosto che iniziare a far sentire la propria voce ai piani alti.

L’Ordine del giorno è stato approvato con 17 voti favorevoli di tutti i consiglieri di maggioranza presenti compresi i consiglieri del Movimento 5 Stelle, mentre tra le file della minoranza 6 si sono astenuti mentre addirittura 2 hanno votato contro.

A nome di tutta la maggioranza

15 marzo 2022 

Intanto il Sindaco Sandro Parcaroli scrive al Governo: «L’aumento del prezzo del gas naturale e di altri combustibili fossili sta interessando i settori dell’economia con conseguenze sempre più preoccupanti che riguardano i trasporti ma anche le industrie, il commercio, l’agricoltura e l’artigianato. Tale problematica coinvolge non solo la tutela delle imprese ma anche la salvaguardia dei posti di lavoro che le stesse impiegano e, purtroppo, abbiamo notizie di molte aziende della nostra città e della provincia di Macerata che sono sull’orlo della crisi e a rischio di imminente chiusura. Per questi motivi, dopo l’approvazione dell’Ordine del giorno proposto dalla maggioranza, abbiamo scritto al Governo chiedendo uno stanziamento di risorse necessarie per attutire l’impatto sull’aumento dei prezzi dell’energia con l’obiettivo di salvaguardare, appunto, i posti di lavoro. È fondamentale alleviare il caro energia al fine di evitare che gli effetti negativi dello stesso ricadano inesorabilmente sulle imprese e, di conseguenza, sulla cittadinanza tutta».

15 marzo 2022   

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