Macerata, nei pressi dello stadio Helvia Recina oggi c’è un parco giochi sicuro e per tutti

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Macerata è tutta un cantiere aperto che porta qualche disagio ai soliti amanti della polemica ma che sta modernizzando in ogni ambito il volto di una città imbalsamata da tempo. L’Amministrazione ha saputo approfittare di tutti i finanziamenti, presentando progetti validi tanto da essere stati tutti approvati, il che ha comportato dover eseguire i lavori in tempi ristretti e tutti insieme per non perdere le erogazioni.

C’è un altro lavoro terminato che riguarda i bambini, soprattutto quelli colpiti da disabilità affinché, almeno nel momento del gioco, non abbiano difficoltà sia nell’utilizzo della struttura che nello stare insieme con gli altri. Infatti sono stati inaugurati i lavori di riqualificazione e rigenerazione dell’area verde “Helvia Recina”, un parco giochi aperto e inclusivo il cui progetto è stato realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei ministri – Ministro per le Disabilità – e della Regione Marche.

Ha detto il vice sindaco e assessore alle Politiche Sociali Francesca D’Alessandro: “L’Amministrazione comunale sta puntando sempre di più alla promozione dell’inclusione in città e lo fa anche attraverso gli spazi pubblici e, dunque, con parchi con giochi sempre più inclusivi che riguardano sia la disabilità che i bambini normodotati. Siamo convinti che l’inclusione preveda una socialità che favorisca sempre più le relazioni e faciliti i rapporti in una fase delicata come quella della crescita. Macerata inclusiva è un obiettivo che ci stiamo prefiggendo su tutti i fronti e attraverso tutti gli Assessorati”.

Ha aggiunto la consigliera regionale Anna Menghi, in rappresentanza di Regione Marche: “Un plauso all’Amministrazione comunale che sta concretizzando ciò che per me è stato l’impegno di una vita. La disabilità è al centro dell’azione politica e non possiamo che essere soddisfatti di vedere il frutto dei semi che sono stati lanciati dalle associazioni e da chi combatte da tanti anni affinché la disabilità sia normalità. Dobbiamo ricordarci che al centro ci sono le persone e questo spazio rappresenta esattamente il concetto di inclusione”.

Ha commentato l’assessore con delega al Decoro Urbano e ai Parchi Pubblici Paolo Renna: “Un impegno che avevamo preso con i cittadini e che abbiamo mantenuto trasformando quella che era un’area ammalorata da anni in un parco giochi inclusivo e, inoltre, abbiamo recuperato il campo da basket come richiesto da molti giovani della zona. Un ulteriore passo, rispetto ai tanti progetti che stiamo sviluppando e portando avanti, per restituire decoro e fruibilità agli spazi pubblici oltre ad aree sicure e moderne alla cittadinanza”.

L’intervento è consistito nella riqualificazione dell’area giochi “Helvia Recina” e del campo da basket dando così vita a un polo ludico-sportivo in cui poter svolgere attività con una particolare attenzione al tema dell’inclusione e, dunque, alle persone con disabilità. Nello specifico, sono state installate una struttura multi-gioco fruibile da persone con disabilità mediante apposite rampe; tre altalene (una con sedili a tavoletta e a cesto per le persone con disabilità, una con cestone e l’altra con seggiolino inclusivo e sistema di ritenuta di sicurezza); un gioco a molla; un sistema per comunicazione a breve distanza mediante tubo sotterraneo e un tavolo da pic-nic con posto a capotavola a sbalzo per il posizionamento di fruitori in carrozzina. Oltre all’installazione delle nuove attrezzature è stata eseguita una sentieristica finalizzata a garantire la piena fruibilità e accessibilità dell’area e che collega i due accessi della stessa, quello a nord-ovest e quello a sud.

Anche il campo da basket che si trova vicino all’area ludica è stato interessato da lavori di riqualificazione: è stata sistemata la superficie di gioco che era fortemente rovinata, si è proceduto al rimodellamento e alla regolarizzazione della planarità e sono state ridefinite le linee del campo. Infine, è stato migliorato l’accesso al campo da basket mediante la sistemazione di un cancello carrabile praticabile da automezzi sia per soccorso che per trasporto di persone con disabilità.

6 luglio 2024

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