Domenica 15 giugno alle ore 16 presso la Biblioteca “Mario Ciocchetti” di Belforte del Chienti presenterà il suo ultimo lavoro “IL SEGRETO DELLA MADDALENA”, l’autore Enrico Tassetti, nato a Civitanova Marche l’8 ottobre 1966, vincitore premio Adriatico 2020, sezione narrativa, è studioso di mitologia, folklore ed esoterismo. E’ autore di molti libri frutto di una appassionata ricerca di detti, tradizioni, stregonerie che hanno appassionato il nostro territorio.
Non si può più ignorarlo, non si può più tenerlo nascosto… Una ricerca quasi trentennale è stata portata a termine con scoperte sorprendenti. Uno studio approfondito, arricchito da suggestive testimonianze orali, tramandate di generazione in generazione, e da un consistente , prezioso apparato fotografico, per dimostrare, documentare il grande e inconfessabile segreto che è stato nascosto in una regione, le Marche, intrisa di quel femminile che porta in se una eredità antica e sacra. Niente è stato ignorato, poiché anche il più piccolo particolare è stato funzionale a illustrare il valore di una storia che non può più dirsi casuale.
Dai misteri dei Monti Sibillini a quelli delle antiche ed enigmatiche abbazie tra il Chienti e il Potenza; dalle indagini sul territorio a quelle tematiche nei libri. Dall’ ascolto di energie antiche alla ricerca antropologica, scavando nella reminiscenza popolare. Dallo studio dei simboli alla memoria Akashica ; dall’illuminante intuizione ai passi in quei luoghi arcani che hanno dato vita al fermento e alla visione di un momento. Il Santo Graal e il mistero della Maddalena giunta sulla Grotta della Sibilla, gli enigmatici dipinti e tutte quelle sincroniche situazioni… Tutto ciò per affermare l’esistenza e la sostanza di un’ importante e ritualizzata Sorellanza; ribadendo che la Terra Picena, è terra di Dea. È lei, la sua Arca-Dia! Ramashael, messaggera di Luce, è il nome spirituale conferito a Marchegiani Cristina, nipote della Vergara-Sibilla Reginalda, da cui ha ricevuto, come tramando, il suo scialle bianco. Fin da bambina ha sviluppato doti extrasensoriali, canalizzando quelle energie sottili che si manifestano in lei attraverso la scrittura automatica.
Una fede in cui mistero e segreto andavano custoditi e protetti anche con la vita, come fecero, infatti, quelle sacerdotesse, a torto, come altre donne, dichiarate… streghe. Una Sibilla non annoverata nei cataloghi antichi, ma nella tradizione popolare indicata come sapiente, educatrice e insegnante, proprio come la pneumatica e pura Maddalena! Una Rosa signora del Cielo e dell’Amore. Un amore che nella sua forma universale era rivolto a dei, uomini, animali e piante.
Elio Carfagna

13 giugno 2025


