Dal gruppo consiliare FdI al Comune di Macerata, riceviamo e pubblichiamo: “Macerata sta cambiando volto, anche se non mancano nostalgici che sembrano rimpiangere l’immobilismo del passato. Rispondiamo alle critiche mosse dalla consigliera comunale Ninfa Contigiani.
Mentre l’opposizione continua a puntare il dito, la città è in piena trasformazione, cercando di recuperare ciò che è stato trascurato per ben tre decenni. Criticare i cantieri può sembrare una soluzione facile, ma ammettere che per troppi anni la politica locale ha scelto di non agire richiede coraggio. Oggi Macerata è protagonista di una fase di progettazione e costruzione che mira a renderla moderna, connessa e accessibile. Una sfida che l’attuale amministrazione affronta con impegno, lasciando alle spalle decenni di scelte non fatte.
Le osservazioni avanzate dalla consigliera Contigiani, segretaria cittadina del Partito Democratico, appaiono come un nuovo tentativo di spostare l’attenzione dalle azioni concrete verso inutili polemiche. È vero, la città è attraversata da numerosi cantieri. Tuttavia, la vera domanda da porsi è se sia preferibile convivere temporaneamente con qualche disagio oppure investire nel futuro e coglierne i frutti.
Per l’amministrazione la risposta è chiara: Macerata ha finalmente accesso a risorse europee, statali e regionali che vanno sfruttate; una possibilità unica per far avanzare la ricostruzione post-sisma rimasta bloccata per anni sotto precedenti governi di centro-sinistra. Grazie al governo Meloni e all’operato del Commissario Guido Castelli, il processo di ricostruzione ha ripreso slancio, superando le barriere della burocrazia e dell’inerzia politica.
Chi lamenta il traffico e i lavori in corso rischia di dimenticare che questi interventi sono essenziali per la città: garantiranno strade più sicure, migliori connessioni e una mobilità sostenibile. È il prezzo da pagare per superare decenni di inattività e creare opportunità concrete. Gli spazi verdi e le aree pubbliche, spesso protagonisti di critiche strumentali, sono anch’essi parte di questa trasformazione. Gli attuali lavori mirano a restituire alla comunità aree più curate e fruibili, affrontando finalmente il degrado ereditato dal passato.
A proposito di parchi la consigliera Contigiani omette di dire che giovedì scorso è stato inaugurato il progetto di rigenerazione del fontanile di Santa Maria Maddalena in Torregiana. Un intervento che ha permesso di recuperare un’area abbandonata e trasformarla in un nuovo parco-giardino, valorizzando la storia e la cultura locale. Costruire un futuro migliore richiede tempo, competenze e una visione strategica. Si sta puntando su investimenti di lungo periodo che gettano fondamenta solide per la crescita della città.
Macerata sta scrivendo oggi il suo domani. Coloro che criticano questo percorso potrebbero semplicemente rimpiangere un passato fatto di immobilismo e senza nessuna vera programmazione per il futuro. Sceglievano di governare l’esistente pur di non scomodare i cittadini con cantieri programmati nel tempo che avrebbero evitato l’attuale accumulo. Il loro motto era “meglio non fare per non sbagliare”, e non ci sembra che un’Amministrazione possa ragionare in questo modo”.
Benedetti Lorella – Bravi Marco – Blarasin Andrea – Castiglioni Pierfrancesco – Leombruni Romina – Virgili Paolo
8 luglio 2025


