“Da vicesindaco di Macerata e candidata al consiglio regionale delle Marche non posso che esprime una grande soddisfazione per i risultati che stiamo raggiungendo” sostiene Francesca D’Alessandro che così commenta gli ultimi dati economici: “Dopo anni e anni l’Italia torna protagonista nello scenario economico europeo. L’Express – settimanale francese di sinistra- incorona Giorgia Meloni come “la donna forte d’Europa” e ieri l’agenzia internazionale Fitch ha alzato il rating dell’Italia a BBB+ apprezzando una forte rivalutazione della nostra economia e sostenendo che il Paese oggi è più stabile e affidabile. Egualmente il centro studi di econometria Prometeia, uno dei più rigorosi d’Europa, ma certo non orientato a destra, ha assegnato alle Marche la medaglia d’argento della crescita. Con il più 0,8 per cento di Pil siamo la seconda regione per sviluppo nel 2025 in Italia. Giusto per ricordarlo a Matteo Ricci, il candidato presidente della Regione del Centrosinistra, che va dicendo che le Marche sono una regione depressa.
È stata l’amministrazione del Pd a portare le Marche in transizione e cioè in quel limbo economico certificato dall’Europa tra sviluppo e recessione. Invece il buon governo del Centrodestra grazie al lavoro svolto dalla giunta presieduta da Francesco Acquaroli sta restituendo alle Marche il protagonismo economico che la nostra regione merita. Il buon governo del Centrodestra in Regione come a Roma sta costruendo il futuro. Come vicesindaco di Macerata sono orgogliosa di aver contribuito a questo sviluppo. Lo dico perché da assessore alle politiche sociali mi sono fatta carico dei più fragili, ho cercato di trasformare il bisogno in speranza, l’assistenza in risorsa. Mi piace citare un esempio per tutti Birra Acca prodotta dai ragazzi con il disturbo dello spettro autistico.
Egualmente adesso da candidata per Fratelli d’Italia al Consiglio regionale delle Marche nella circoscrizione maceratese, intendo portare la mia positiva esperienza di amministratore a un livello più alto. Voglio essere la rappresentante di quel ceto imprenditoriale che fa di Macerata la capitale europea dell’artigianato – non va mai dimenticato che da Corridonia Manlio Germozzi ha costruito il protagonismo economico e sociale degli artigiani d’Italia – che trova nell’agricoltura di qualità e di specialità la produzione di un altissimo valore aggiunto.
È di questi giorni una polemica tutta artificiale alimentata dal Pd sulla cessione della Ip, compresa la raffineria di Falconara, alla società di Stato dell’Azerbaijan. Premesso che gli imprenditori privati hanno il diritto di condurre come meglio credono i loro affari se stanno all’interno delle leggi è ben strano non considerare che il Conte Aldo Brachetti Peretti ha investito molto nella qualificazione dei nostri territori con la sua impresa vitivinicola. La differenza tra noi e il Pd sta tutta qua: loro intendono controllare l’impresa, immaginano che con le tasse e il controllo dell’attività economica possono governare i territori, noi e io in particolare, siamo per la libertà di fare, per il dialogo con le forze economiche perché dallo sviluppo armonico si crei benessere per tutto. È quello che ho fatto da vicesindaco è quello che intendo fare da Consigliere regionale.
Mi piace pensare all’impegno di tanti imprenditori che hanno trasformato un’agricoltura di sussistenza in eccellenza. Mi piace pensare a quei commercianti che si impegnano a qualificare l’offerta e a dare un’opportunità fondamentale di distribuzione ai nostri prodotti, mi piace pensare agli operatori turistici primi attori della valorizzazione dei nostri territori. Mi piace pensare al mondo delle professioni che grazie all’altissima formazione delle nostre due prestigiosissime università Macerata e Camerino hanno dotato d’intelligenza collettiva il nostro territorio.
Sono il vicesindaco del fare a Macerata, sono l’assessore della cura intesa come accudimento e promozione del valore delle persone, sarò il consigliere regionale che lavora per lo sviluppo armonico. Per questo mi sono candidata perché da donna, come la nostra Presidente del Consiglio e leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, da cattolica, ma soprattutto da mamma di tre splendidi figli voglio costruire un futuro buono per loro e per tutti i figli di questa nostra magnifica terra; le terre di Macerata che mi impegnerò, come peraltro già dimostrano i risultati raggiunti, a far tornare grande”.
Francesca D’Alessandro (FdI)

22 settembre 2025


