La Regione Marche ha istituito il Coordinamento Regionale per le Cure Palliative, uno strumento cardine per garantire qualità, continuità e appropriatezza nell’assistenza ai pazienti affetti da patologie cronico-degenerative. Il Coordinamento si articola in due distinte Reti, dedicate rispettivamente ai pazienti adulti e pediatrici, in linea con quanto previsto dal Piano di potenziamento regionale delle cure palliative in età adulta e pediatrica per il triennio 2023-2025. Il Piano rappresenta l’attuazione concreta della normativa vigente e risponde all’obiettivo di assicurare, in ogni ambito assistenziale, un’offerta sanitaria capace di soddisfare i bisogni di salute dei cittadini e garantire i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). La Regione Marche, nell’ambito dei LEA, promuove e sostiene una buona qualità della vita fino all’ultimo, tutelando e garantendo l’accesso alle cure palliative, anche specialistiche precoci, considerandolo un obiettivo prioritario della programmazione socio-sanitaria regionale.
Palliazione pediatrica – È stato messo in campo un modello organizzativo per garantire la migliore assistenza alle persone che affrontano il dolore e un sostegno ai loro cari. Si è rivolta una grande attenzione al tema e impegno per fare il massimo nei confronti dei bambini sottoposti a cure palliative, per questo è stato dato vita a un Centro ad alta specializzazione nella palliazione pediatrica all’Ospedale Salesi di Ancona e si sta lavorando per realizzare un hospice pediatrico a Fano. L’impegno è quello di garantire una Sanità sempre più vicina ai bisogni delle persone, in grado di assicurare dignità e umanità ai malati che affrontano la sofferenza. Come previsto dal Piano Socio-Sanitario Regionale, sono state inoltre definite le Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle Reti Cliniche non tempo-dipendenti. Alla luce di queste nuove esigenze, è stato necessario rivedere e integrare quanto già esistente, istituendo un Coordinamento Regionale rappresentativo di tutti i setting assistenziali di erogazione delle cure, con l’obiettivo di garantire un approccio globale e strutturato per la gestione del paziente.
Presa in carico coordinata – Questo modello prevede una presa in carico coordinata, attraverso strumenti formali di integrazione tra professionisti, strutture e servizi sanitari e socio-sanitari, assicurando continuità assistenziale, appropriatezza clinica e organizzativa. Le cure palliative richiedono infatti un’organizzazione orientata alla continuità delle cure e alla presa in carico precoce, caratteristiche che solo Reti dedicate possono assicurare. Queste Reti sono in grado di offrire ai malati e alle loro famiglie un’assistenza di qualità nei diversi contesti di cura: ospedaliero, domiciliare, residenziale in hospice e ambulatoriale. Il Coordinamento Regionale per le Cure Palliative resterà in carica per tre anni. Ne fanno parte il direttore dell’Agenzia Regionale Sanitaria delle Marche (ARS), i referenti esperti in cure palliative degli Enti che operano all’interno del territorio marchigiano, il direttore della Scuola di specializzazione in Medicina e Cure Palliative dell’Università Politecnica delle Marche, i responsabili delle principali società scientifiche operanti sul territorio nell’ambito delle cure palliative, i rappresentanti dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera Scelta, i rappresentanti delle professioni sanitarie e i rappresentanti degli Enti del Terzo Settore che erogano cure palliative domiciliari.
Cosa sono le cure palliative – Le cure palliative sono un approccio terapeutico che mira a migliorare la qualità della vita di pazienti affetti da malattie inguaribili, concentrandosi sul sollievo dalla sofferenza e dai sintomi, senza cercare di curare la malattia di base. È un insieme di interventi medici, psicologici e assistenziali che integrano gli aspetti fisici, psicologici e spirituali dell’assistenza.
19 ottobre 2025


