Col contributo di Fondazione Carima ecco la Snoezelen room, stanza multisensoriale

La Fondazione Carima ha sempre un occhio attento alle esigenze del territorio maceratese e recentemente lo ha rivolto verso Civitanova Marche, dove opera l’A.S.P. Paolo Ricci, un’azienda multiservizi e multisettore che si rivolge a una utenza molto ampia. Questo Ente è inserito nel sistema integrato di interventi e servizi socio-sanitari. Opera in regime di accreditamento e in convenzione con le Autorità centrali dello Stato, il Servizio Sanitario Nazionale, i Servizi Sociali e gli Enti Locali. Eroga servizi riabilitativi, socio-sanitari, formativi, per l’infanzia e la famiglia e gestisce diverse strutture per anziani, minori e disabili.

“Snoezelen room” – Nel mese di giugno ha inaugurato i nuovi spazi polifunzionali allestiti con il contributo di Fondazione Carima. Sono locali che verranno utilizzati per erogare servizi in favore degli anziani, il mattino e dei minori, il pomeriggio, in una ottica di ottimizzazione degli spazi. Caratteristica è la “Snoezelen room”, o stanza multisensoriale, ovvero uno spazio progettato per fornire stimolazioni sensoriali controllate (visive, uditive, tattili, olfattive) a persone di tutte le età, con particolare riferimento ai soggetti con disabilità o demenza, per promuoverne il benessere, il rilassamento e l’interazione sociale. 

Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi

Il Presidente di Fondazione Carima Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi: “La Fondazione Carima pone molta attenzione alle realtà virtuose del proprio territorio di riferimento che svolgono importanti servizi di utilità sociale, come l’ASP Paolo Ricci di Civitanova Marche a cui è legata da un rapporto di lungo corso. Gli spazi che sono stati inaugurati, in particolare, si caratterizzano a mio avviso per un elemento di innovazione, ovvero la possibilità di rispondere in tempi e modi differenti a due tipologie di utenti diverse quali sono gli anziani e i bambini fragili. Si tratta quindi di un progetto in grado di ottimizzare le risorse a disposizione, che nel caso specifico sono appunto i nuovi locali polifunzionali, intervenendo in favore di problematiche sempre più diffuse, con attività mirate rivolte ai beneficiari diretti, dando al tempo stesso supporto alle loro famiglie”.

8 dicembre 2025

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