Riceviamo e pubblichiamo una nota di Giorgio Rapanelli su una vicenda politica locale. “Nei bar di Corridonia si dice che la lettera di revoca di Daniela Serafini da capogruppo della maggioranza consigliare sarebbe stata sottoscritta dal gruppo Fratelli d’Italia, dal gruppo UDC e dal Presidente del Consiglio, Umberto Spalletti.
Quindi la sindaca Giampaoli avrebbe firmato la defenestrazione di Daniela Serafini, dietro le uniche decisioni di questi due soli partiti e di un presidente del Consiglio, che dovrebbe essere “super partes”, e senza neanche ascoltare gli altri partiti di maggioranza, ossia la Lega e Forza Italia. E senza ascoltare pure i consiglieri “laici” della sua lista politica di centrodestra, nonché i consiglieri della lista civica “Cambiamo Corridonia”, che l’ha appoggiata, senza i voti della quale non sarebbe stata eletta…
La decisione di Fratelli d’Italia e dell’UDC è stata accettata dalla sindaca Giampaoli, dando così il benservito alla sua capogruppo Daniela Serafini, amica di tante battaglie quando era all’opposizione, facendola diventare oggi un semplice e leale consigliere comunale, per poi dare il ruolo di capogruppo a Lina Agostinelli di Colbuccaro, eletta con la lista “Corridonia Rinasce” di Sandro Scipioni e passata oggi nel gruppo di Fratelli d’Italia”.
Giorgio Rapanelli
17 dicembre 2025


