Rami spezzati custodiscono / la mia gioventù / fra la cenere, / in uno scenario profondo, / in un mosaico di illusionismi e di specchi / che giostrano fra le porte, / i ricordi spezzati / e un sogno ben sprofondato / in fondo all’urna, / che non leva più fiamma / dalle sue ossa. / Chiodi e strepiti, intorno, / su di uno sfondo / di colombe bianche / e che si alzano da un vicolo cieco / e che volano tutto intorno, / a un pozzo impaziente.
Elisa Eötvös
26 dicembre 2025


