Certamente lo scrivere e il leggere sono una “malattia” che diventa parte integrante della persona, tanto da non poterne fare a meno e quando uno scrittore afferma: “Credo che smetterò!” Probabilmente dice una bugia, perché la passione rimane ormai è consolidata nella persona, ne fa parte integrante. Nel libro che ci è stato consegnato per recensirlo, una prestampa, abbiamo trovato tra le pagine un foglietto scritto a mano da Giannapiera Silvetti che non sappiamo se verrà pubblicato nella versione definitiva, ma che vi proponiamo a sostegno di quanto scritto poco sopra come nostra introduzione.
Annota la scrittrice: “Fin da bambina i miei passatempi preferiti sono stati scrivere e leggere; ho sempre letto tanto, avida di apprendere, curiosa di sapere e, tuttora, divoro i libri. Tanti miei scritti non li ho fatti stampare perché sfogo ed espressione della mia psiche; quando scrivo mi scarico delle tensioni dell’anima e mi sento serena. Lo scrivere per me è una terapia. Penso che questo sia l’ultimo libro della mia esistenza, perché scrivendo a mano mi sono procurata una epicondilite al braccio destro; sono sempre più contraria alla tecnologia moderna che rapisce il cuore e il cervello umano. Se la mia esistenza durerà ancora, avendo una ferrea memoria, su consiglio di amici, scriverò riguardo personaggi caratteristici, ora defunti, che ho conosciuto nei paesi dove sono vissuta: San Ginesio, Tolentino e Macerata”.
“Spigolando nel passato, Proverbi (pillole di saggezza dei nostri antenati), aforismi, aneddoti, modi di dire e riflessioni” è un libro scritto da Giannapiera Silvetti, stampato da Stampalibri.it di Macerata. Come si evince dal titolo è una raccolta di frasi di vario genere contenute in 341 pagine, quindi una pubblicazione corposa che presenta oltre 6.000 detti: davvero un bel leggere! E un bel riflettere. Dentro c’è un po’ di tutto, dalla tematica religiosa a quella sociale, dalle frasi marchigiane a quelle di un po’ tutta Italia, persino estere, fino alle frasi di personaggi legati al mondo della cultura. Dietro ognuna ci possono essere saggezza, modi di vivere, consuetudini, ironie…
Sentite questa: “Vivere è bene, saper vivere è meglio, sopravvivere sarà il problema del futuro (R. Molinier)” che ne dite? Non è una bella anticipazione viste le basi che stiamo gettando? Sarà il caso di ripensare la nostra società? Di tornare indietro e ricominciare da capo forti della esperienza trascorsa? Una bella base di riflessione.
Ecco un proverbio trentino: “Chi ha voglia di lavorare trova lavoro ovunque”. È solo una questione di volontà.
Questa è attualissima: “Siamo stufi di sentire notizie di rapine, tradimenti, sequestri, uccisioni, attentati, tasse, ma prima di darci una mazzata in testa, spegniamo il televisore” In effetti le notizie tragiche c’incuriosiscono ma ci rovinano la vita e servono ad altri per fare audience.
Il primo libro è stato da noi recensito su La rucola n° 322 e pubblicato anche su internet: https://www.larucola.org/2025/07/01/spigolando-nel-passato-proverbi-aforismi-aneddoti-modi-di-dire-e-riflessioni/
Fernando Pallocchini

29 dicembre 2025


