Mattoni, / ammucchiati ai lati della via / stritolati dalle ruote / dimenticati nelle grotte ammuffite / scheggiati dalle bombe / calpestati nelle piagge / imbrattati dai bambini. / Mattoni, / sotto i coppi bagnati / sopra i davanzali fioriti / nei cortili assolati / sui campanili ventosi / nei camini anneriti / sugli abbaini polverosi. / Mattoni, imbevuti dell’umanità che hanno visto passare / di leggende / di risa di bimbi / di preghiere di madri / del profumo delle castagne tra la cenere / dei ricordi di tutti i vecchi stanchi. / Mattoni, / che raccontano le cose scomparse / la solidarietà / il ritmo delle stagioni. / Mattoni, / vivi.
Marco Spaccesi
30 dicembre 2025


