Le lettere di Luigi Bartolini, datate 1923-1925, e di Ivo Pannaggi, 1918- 1919, dirette a un artista silenzioso, dotato di grazia e di maestria pittorica, Cesare Peruzzi, al tempo dimorante in Chiarino, frazione di Recanati, sebbene prive di riscontro del ricevente (la loro corrispondenza sembrava non pensata per ricostruire lo spirito di un’epoca) formano oggi un documento prezioso nel descrivere quali fossero i rapporti tra artisti corrispondenti, e nel valutare un clima creativo appassionato e sensibile del panorama culturale marchigiano nei primi decenni del 900.

Ora questo doppio epistolario dei tre artisti che compongono il corpo delle due raccolte, oltre a fornire una straordinaria testimonianza dello spirito che animava tre giovani aperti all’arte e alla pittura in un’epoca in cui i loro nomi non erano ancora storicizzati, sebbene già ricchi di esperienza nazionale e internazionale, figura con minuziosa attenzione storica in un libro intitolato Lettere. Ne sono curatori, Marcello Verdenelli già Professore ordinario di Letteratura italiana nel Dipartimento di ricerca linguistica, letteraria e filologica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Macerata, Dipartimento di Scienze della Comunicazione, e la Professoressa Eleonora Ercolani, docente di letteratura italiana e latino al liceo Leonardo da Vinci di Civitanova Marche.

La vicenda di questa raccolta epistolare è stata fortunosa quanto provvidenziale. La si deve all’attenzione di due altri noti artisti maceratesi, che dei primi furono anche amici e corrispondenti, Nino Ricci e Silvio Craia: passione condivisa, entusiasmo giovanile, oltre che una reciproca e sincera amicizia e stima legavano i tre nonché i primi custodi di queste due raccolte. La voce che manca, quella d Peruzzi, del quale non si trovò alcuna lettera di risposta, è ben studiata e compensata dai due autori del libro, dalla Ercolani che di Bartolini attraverso uno studio biografico accuratissimo consente di seguire ogni mossa e relazione; dalla penna di Marcello Verdenelli che dall’opera di Peruzzi si lascia emozionare e coinvolgere con grazia e piacere in un testo di spessore oltre che letterario poetico.

Nel complesso questo libro, Lettere, fornisce una visione sistematica, in relazione a significativi passaggi della cultura europea del periodo: di Bartolini focalizzando principalmente la produzione incisoria; di Ivo Pannaggi la relazione iniziale con il Futurismo e il successivo approdo al costruttivismo e al Bauhaus. Come è scritto nella quarta di copertina, “…Con ciò facendo delle Marche non una periferia, ma un luogo pulsante di una nuova e più operativa visione estetica”.
Per i cultori di documenti storico-artistici che ne fossero interessati, precisiamo che il libro, stampato in bella veste dall’Editore marchigiano ITARD, reca il codice ISBN 979-12-80945- 532 ed è disponibile nelle librerie e in Internet al prezzo di 15 €.
Lucio Del Gobbo

1 gennaio 2026


