Nasco dal fango, / come un fiore che non sa / perché viene al mondo / e che nessuno arriva / mai a raccogliere. / Nasco in un mondo feroce / e insieme fragile, / che inventa scuse / e non riversa in me / alcun privilegio. / Mi difendo scialbamente, / senza mai vincere / il male / e nulla finisce / e tutto mi smarrisce / e io mi rumino da sola, / finendo in una tiritera / senza intenzione, / maledettamente mediocre / e incapace.
Elisa Eötvös
18 gennaio 2026


