Silvio carissimo, per Natale, come di consueto, Ti ho chiamato ma non Ti ho trovato per motivi dolorosi ma purtroppo inevitabili, per cui non potremo incontrarci personalmente per il consueto scambio di auguri e di doni: io, con il succo delle nostre vigne, Tu con i tuoi disegni (dei quali eri molto generoso) dal tratto inconfondibile e dalla sapiente mescolanza di colori che rendevano gradevole qualsiasi immagine da Te realizzata.
In qualche occasione univi ai fogli un piccolo presepio, una semplice capanna realizzata con i materiali poveri più diversi ma che rendevano pienamente lo spirito del Natale. Questa volta potrò parlare soltanto io in questo incontro, ma sono sicuro che Tu sarai comunque presente in spirito per il forte carattere che ha sempre caratterizzato la Tua lunga esistenza in ogni campo in cui hai operato: dall’arte, alla filatelia, alla cartofilia, al ricordo e al collezionismo delle cose passate.

In tutti questi campi sei sempre stato unico: attivissimo sia nel proporre che nel realizzare (nelle mostre trasportavi e montavi anche i quadri) predisponendo sempre una idonea documentazione di quanto realizzato a futura memoria. Pertanto la Tua opera sarà sempre apprezzata da tutti e ben valorizzata anche dai futuri critici dell’arte. Per tutto quello che hai fatto non basterebbero tutte le pagine di questa rivista tali e tante sono state le Tue mostre d’arte, di filatelia (a una di queste venne anche Andreotti), di cartoline religiose, di santini e di tanto altro ancora, per non parlare delle pinturette sparse per la città insieme con le figure di San Giuliano realizzate da vari artisti da Te sollecitati, non tralasciando infine le varie trasposizioni in forma moderna delle antiche immagini di Padre Matteo Ricci.
Ora avrai la possibilità di continuare a fare quello che ti è sempre piaciuto con gli amici che ritroverai: Peschi, Ivo Pannaggi, Del Bianco, Vivì Medori, Valeriano Trubbiani e tanti altri ancora insieme al grande amico e critico Elverio Maurizi. Un caro saluto da tutti i tuoi amici di Macerata, Corridonia e di tutte le altre città dove hai fatto mostre e riscosso consensi. Un arrivederci anche da me. Ciao.
Siriano Evangelisti

7 febbraio 2026


