Ho messo al dito / l’anello nuziale / e come vento profumato / mi parla di te / che sento vicino / come l’onda che / sfiora il mio corpo, / lo accarezza, / e nel moto arcano mi avviluppa.
Sorride la luna che ascende / all’orizzonte / lasciando sul mio cuore / la sua argentea luce / e riflessi di parole nuove / portate dalla brezza / in un angolo del prato / dove sbocciano le rose.
Emilia Violini
16 marzo 2026


