Nel corso del mandato amministrativo, l’Assessorato alla Scuola e alla Cultura, guidato da Katiuscia Cassetta, ha lavorato per rafforzare il ruolo dell’educazione e della cultura come fattori centrali di crescita civile e sociale della città. Importanti i numeri raggiunti nella raccolta fondi sia pubblici che privati a sostegno delle iniziative culturali che hanno catturato l’interesse di sempre più visitatori attratti dalle proposte distribuite lungo tutto il corso dell’anno.
I musei, la biblioteca Mozzi Borgetti, il teatro Lauro Rossi, lo Sferisterio con il Macerata Opera Festival, grazie alla qualità delle proposte e dei progetti, hanno sempre più attratto sia turisti stranieri che italiani, ma soprattutto sono stati riscoperti e frequentati da tanti bambini, anziani, giovani studenti e cittadini che hanno preso consapevolezza del patrimonio artistico della loro città.
Il lavoro di programmazione e promozione condivisa ha portato, quindi, a una costante crescita del pubblico nei musei: le presenze, infatti, sono passate dalle 23.318 del 2020 alle 67.692 del 2025. Tra gli obiettivi raggiunti: nel 2024 è stata approvata una legge speciale che garantisce un contributo stabile strutturale di 400.000 Euro all’anno per il Macerata Opera Festival; mentre dal 2021 al 2024 sono stati approvati una serie di regolamenti come quello dei Musei civici, della biblioteca Mozzi Borgetti, dei nidi comunali e, nel 2024, anche il nuovo statuto dell’Associazione Arena Sferisterio.
In ambito educativo l’impegno si è concentrato sul miglioramento della qualità dei servizi e sul sostegno alle famiglie. Sono stati riorganizzati i servizi di mensa con risparmi importanti, poi reinvestiti in formazione e attrezzature, è stato ridefinito il sistema dei nidi d’infanzia, con l’approvazione di un nuovo regolamento e di assetto organizzativo che ha consentito l’aumento di sette posti disponibili grazie a tre nuovi poli 0-6, uno già in funzione da tempo e gli altri che presto apriranno le porte.
Particolare attenzione è stata dedicata alla qualità dell’offerta educativa, sostenendo progettualità di scuole e nidi per ridurre i divari di apprendimento e contrastare la povertà educativa. Sono state, inoltre, promosse attività formative e culturali per bambini e famiglie, favorendo l’accesso a musei, monumenti ed eventi e sviluppando percorsi di collaborazione e partecipazione con la comunità educante.
Parallelamente, l’Assessorato alla Cultura ha lavorato al rilancio e al consolidamento del sistema culturale cittadino dopo la fase pandemica, rafforzando la collaborazione tra istituzioni culturali, associazioni e realtà del territorio. Un ruolo centrale è stato svolto dai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, insieme agli interventi di valorizzazione e restauro realizzati sia per le opere conservate che per i palazzi e la biblioteca Mozzi Borgetti attraverso i fondi dell’8 x 1000 e fondi del PNRR. Le mostre dedicate a Carlo Crivelli, agli esponenti del secondo futurismo e il rilancio delle esposizioni di arte contemporanea hanno contribuito a rafforzare il posizionamento culturale della città.
Importante è stata, inoltre, la collaborazione con Regione Marche, Università di Macerata e Accademia di Belle Arti, attraverso progetti di ricerca, tirocini e iniziative condivise. Tra i progetti strategici si segnala quello dedicato alla valorizzazione dell’area archeologica di Helvia Ricina, mentre grazie alle risorse del PNRR è stato avviato il processo di digitalizzazione museale e della Mozzi Borgetti e la valorizzazione dello Sferisterio, riconosciuto Monumento Nazionale. Attraverso mostre, visite guidate e attività per famiglie che hanno coinvolto anche la Torre Civica e il teatro Lauro Rossi, infine, è stato consolidato un sistema culturale integrato e inclusivo, sempre più riconosciuto nel panorama nazionale.
Fondamentale per attuare le politiche culturali è avere la garanzia di finanziamenti costanti, per cui grande impulso è stato dato alle donazioni, alle sponsorizzazioni e all’Art bonus con cui sono stati raccolti complessivamente oltre 360mila euro, destinati alla valorizzazione del patrimonio dei musei cittadini e al restauro di opere d’arte oltre alla costante crescita della raccolta in Art Bonus e sponsorizzazioni per il Macerata Opera Festival arrivata quasi ad 800mila euro. Altri 339mila euro di fondi regionali ed europei sono stati destinati a progetti realizzati nella biblioteca comunale e per la valorizzazione dei fondi presenti nella sala Castiglioni, oltre 500mila euro sono stati destinati all’area archeologica di Helvia Ricina e 848mila euro per altri progetti che hanno interessato i musei e lo Sferisterio inclusivo
Commenta il sindaco Sandro Parcaroli: “Il rafforzamento dei servizi educativi e il rilancio del sistema culturale con i numeri raggiunti sia in termini di raccolta fondi attraverso l’aggiudicazione di bandi e collaborazioni importanti, che di presenze nei vari eventi culturali, rappresentano risultati mai visti per la nostra città a testimonianza della qualità del lavoro svolto al quale è stato riconosciuto un valore da tutti quelli che lo hanno sostenuto. Ringrazio l’assessore Katiuscia Cassetta e tutti coloro che hanno contribuito a questo percorso. Scuola e cultura sono pilastri fondamentali per costruire una comunità più consapevole, inclusiva e dinamica. Per questo motivo il nostro impegno è quello di proseguire con determinazione anche nei prossimi cinque anni, consolidando quanto realizzato e sviluppando nuove progettualità per rendere Macerata sempre più una città della conoscenza, della partecipazione e della cultura”.
Aggiunge l’assessore Katiuscia Cassetta: “L’idea di innovare pratiche e consuetudini educative per offrire ai bambini della città contesti di crescita stimolanti è stata all’origine del mio impegno politico, la civiltà di una comunità parte dal rispetto che abbiamo per i più piccoli e dalle scelte che si fanno per offrire a loro e ai grandi che li accompagnano nella crescita, le giuste opportunità. Sapere oggi che Macerata è osservata e riconosciuta da centri di ricerca e formazione come presidio culturale ed educativo, conferma la validità del percorso intrapreso. Allo stesso modo, in questi anni ogni scelta culturale è stata affrontata con coraggio e determinazione, responsabilità e rispetto delle competenze, per raggiungere obiettivi ambiziosi. Il metodo di lavoro è stato quello della collaborazione e della costruzione di reti tra istituzioni culturali, scuole e centri di formazione. Questo ha permesso di coniugare rigore scientifico, radicamento nel territorio e apertura al mondo, facendo crescere le presenze nei musei e rafforzando il ruolo culturale della città. Il lavoro prosegue, non si ferma e ancora stiamo lavorando alla partecipazione a importanti bandi nazionali, con l’obiettivo di consolidare il ruolo di Macerata nel panorama culturale ed educativo nazionale e internazionale, continuando nel percorso di crescita costruito insieme alla comunità”
Cultura
Nei primi anni del mandato l’Assessorato ha lavorato per ripristinare la piena fruizione dei luoghi della cultura e rilanciare la programmazione cittadina. Particolare attenzione è stata dedicata alla valorizzazione della rete museale, con il rafforzamento delle attività espositive e didattiche a Palazzo Buonaccorsi, nella Torre Civica e nel sito archeologico di Helvia Recina.
Negli anni più recenti l’Assessorato ha rafforzato l’impegno per rendere la cultura sempre più accessibile e partecipata, favorendo il coinvolgimento delle associazioni culturali e delle realtà del territorio. Attraverso bandi pubblici e strumenti di sostegno economico sono stati promossi progetti culturali diffusi, contribuendo alla realizzazione di mostre, incontri, spettacoli e attività culturali organizzate direttamente dalle associazioni cittadine.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle politiche culturali rivolte a giovani e famiglie, con iniziative promosse dalla biblioteca Mozzi Borgetti dedicate alla promozione della lettura, ai laboratori per bambini e alle attività educative oltre ad un lavoro di catalogazione e digitalizzazione dell’importante patrimonio, reso fruibile anche attraverso esposizioni e mostre in biblioteca.
È stata rafforzata, inoltre, la collaborazione con le istituzioni culturali e accademiche presenti in città, in particolare con l’Università e con l’Accademia, tutti gli Istituti scolastici di primo e secondo grado, la Fondazione Carima, la Fondazione Bocelli e la Fondazione Padre Matteo Ricci.
Sferisterio
Lo Sferisterio ha vissuto anni di celebrazioni storiche e importanti trasformazioni strutturali volte all’inclusività e un aumento costante della qualità e varietà dell’offerta culturale, testimoniata dal numero crescente degli spettatori e della raccolta fondi da mecenati e sponsor privati, ma soprattutto il valore di un progetto unico come lo “Sferisterio a Scuola” che cresce ogni anno passando delle poco più di 4mila presenze del 2021 alle oltre 15mila del 2025.
Dal 2021 il Macerata Opera Festival, festeggiato con il riconoscimento della Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica Italiana (1921-2021), ha visto crescere costantemente il suo pubblico e solo la pioggia del 2025 ha determinato un leggero rallentamento della crescita.
Teatro Lauro Rossi
Il teatro Lauro Rossi si è confermato come un centro polifunzionale per la prosa, la musica e l’inclusione culturale e ha accolto negli anni rassegne, spettacoli teatrali e concerti, ospitando un pubblico eterogeneo e appassionato.
Nel 2025 è stato ufficialmente candidato a Patrimonio dell’Umanità UNESCO all’interno del dossier de “Il sistema dei teatri condominiali all’italiana tra XVIII° e XIX° secolo nell’Italia centrale”, promosso dalla Regione Marche. La prima stagione post Covid del 2022/2023 ha registrato 5.149 presenze totali. Negli anni successivi si è assistito a un forte incremento degli abbonamenti: +50% nel 2023/2024 e un ulteriore +12,87% per la stagione 2025/2026, nonostante la chiusura del loggione dal 30 ottobre 2025 che ha limitato i posti disponibili.
Ottimi riscontri anche per Macerata jazz, la Rassegna Angelo Perugini, Appassionata, Rassegna di nuova musica e Stagione sinfonica con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana.
Musei civici di Palazzo Buonaccorsi
Programmazione espositiva di rilievo con mostre dedicate a Carlo Crivelli, Tullio Crali, Wladimiro Tulli, Sante Monachesi e Luigi Bartolini, oltre a importanti progetti di arte contemporanea. Sede del Premio Pannaggi / Nuova Generazione dedicato agli artisti under 40.
Collaborazioni con Università di Macerata, Accademia di Belle Arti e FAI – Fondo Ambiente Italiano per ricerca, tirocini e valorizzazione del patrimonio. Restauri e innovazione: digitalizzazione di circa 500 opere grazie al PNRR e interventi di restauro tramite Art Bonus. Crescita significativa dei visitatori: da 10.600 nel 2021 a oltre 22.000 nel 2025, con aumento del pubblico internazionale.
Istruzione
L’amministrazione ha lavorato per costruire una città sempre più a misura di bambino, aderendo al progetto internazionale “La città delle bambine e dei bambini” e promuovendo percorsi concreti di partecipazione. Tra i risultati più significativi c’è la nascita dell’Osservatorio comunale permanente, che coinvolge scuole, associazioni, Università e servizi sanitari per monitorare la qualità della vita dei più giovani. In questo contesto sono stati attivati il Consiglio dei bambini e delle bambine e il Consiglio degli adolescenti, strumenti reali di partecipazione con proposte concrete per la città.Sono state promosse numerose attività educative e culturali dedicate ai più piccoli, tra cui il Laboratorio d’arte della scuola Mameli, iniziative nei musei, progetti di lettura e podcast come “La voce delle bambine e dei bambini”, insieme alla Giornata del Gioco e della Solidarietà.
È stato, inoltre, avviato il progetto di mobilità autonoma “A scuola ci andiamo da soli”, che promuove percorsi sicuri casa-scuola e restituisce ai bambini lo spazio come luogo di crescita e autonomia. Grande attenzione è stata dedicata ai servizi per l’infanzia 0-6 anni e al sostegno alle famiglie, con il potenziamento dello spazio Semi d’Acero e l’attivazione di iniziative culturali e musicali dedicate ai più piccoli, come Opera Baby e i progetti di lettura precoce. Sono stati, inoltre, attivati tre Poli per l’infanzia (Sforzacosta grazie alla collaborazione con la Fondazione Bocelli, Corneto e Vergini) e aumentati i posti nei nidi comunali, insieme alla sperimentazione di nuovi approcci educativi.
Sul fronte dei servizi scolastici è stato costruito un nuovo modello di refezione più moderno ed efficiente, reinvestendo risorse in attrezzature e formazione del personale. Parallelamente sono stati realizzati interventi di riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici, con lavori di manutenzione, adeguamento sismico ed efficientamento energetico.
L’amministrazione, infine, ha rafforzato i servizi di supporto alle famiglie – refezione, trasporto scolastico e servizi integrativi – e mantenuto un dialogo costante con gli istituti scolastici, tra cui l’Istituto Comprensivo Enrico Mestica, il Comprensivo Don Bosco, il Comprensivo Dante Alighieri e l’Istituto Paritario San Giuseppe, sostenendo progetti educativi e attività di arricchimento dell’offerta formativa.

19 marzo 2026


