“Lamento” Luci come grumi di sangue. / Rare voci e suoni / rosso profondo come un…

Luci come grumi di sangue. / Rare voci e suoni / rosso profondo come un fuoco intero.

Lamenti di un uomo o di una bestia. / Vorrei avere una coperta da regalare / ad ogni creatura con un pianto sulle palpebre.

Il destino mi guarda dal buco della porta / con occhi allucinati e rotondi e tu hai qualcosa di grave tra le mani / come il ghigno di un sogno che ti offusca il pensiero.

Il regno della morte ha combattenti ovunque / appostati sotto le cortecce torte delle querce / o sciolti nella terra

intrepidi come templari / scuri in volto e abbottonati fino al collo / dritti come alberi di viale allagano ogni angolo e ti sussurrano all’orecchio una parola appiccicosa. / Anche tu hai acquistato da loro un pezzo di pane. / Una pagnotta bianchissima.  

Ed ora con volto di cera e frammenti d’ ossa / sei alla finestra in cerca di un gatto turchino / che si incammini con te attraverso il deserto.

Guardi il tuo esilio steso a perdita d’occhio / tra zolle antiche e siepi di parole / tra infernali visioni e il vento

Tra case armate e cielo. / Il tuo cielo sulla lingua / …il tuo silenzio.

Martina Luce Piermarini

23 marzo 2026

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