Perché le attività commerciali classiche delle città stanno soffrendo lentamente un po’ in tutti i settori a eccezione, per ora, di quello alimentare?
La risposta l’ho sentita direttamente sul campo. Sono entrato in una tabaccheria con annessa edicola e stavo scegliendo una rivista, quando è entrata una giovane ragazza chiedendo al titolare se avesse bisogno di un aiuto in negozio. Bella presenza, parlare sciolto, insomma sembrava animata da buona volontà.
Il negoziante le ha domandato: “Lei fa acquisti su internet?” La giovane è rimasta un attimo perplessa poi ha risposto: “Sì, certamente, acquisto tutto online!” Questa la risposta del tabaccaio: “Vede signorina, il fatto che molti acquistano su internet, e pure senza vedere la merce, ci sta mettendo in difficoltà, vendiamo sempre meno per cui non abbiamo la possibilità di dare lavoro ad alcuno”.
“Ah…” ha risposto la giovane mentre il commerciante ha continuato, chiudendo il discorso: “Ora vada a chiedere lavoro ad Amazon, o quando ne avrà l’età si faccia erogare la pensione da loro!” – e a me: “Vede, i clienti vengono qui e sono incontentabili ma sul web comprano ogni cosa a scatola chiusa!” Poi i negozi di prossimità chiudono…
Ugo S.
1 aprile 2026


