A Villa Quiete di Montecassiano, si è tenuta la presentazione del 62° Macerata Opera Festival, uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate marchigiana. L’evento organizzato dal Rotary Club di Macerata ha rappresentato un momento di incontro e condivisione che ha saputo unire cultura, tradizione e solidarietà, come ha sottolineato la Presidente del Club Annunziata Pagliariccio.

Numerose le presenze istituzionali, tra cui rappresentanti dei Clubs Service cittadini, autorità Rotariane e Civili che hanno testimoniato l’importanza del Festival nel tessuto sociale del territorio. Ospiti della serata la Sovrintendente Lucia Chiatti unitamente al Direttore Artistico Marco Vinco, i quali hanno presentato il programma della Stagione Lirica 2026 che prevede tre Opere e l’evento speciale del Carmina Burana. Ad aprire la stagione sarà Nabucco di Giuseppe Verdi, che torna a Macerata dopo oltre dieci anni con la regia di Paul-Emile Foumy e la direzione di Fabrizio Maria Carminati. A seguire Il barbiere di Siviglia, regia di Daniele Menghini e direzione di Gianluca Martinenghi. Conclude il trittico operistico Il Trovatore con l’allestimento di Francisco Negrin.

Per la serata Rotary all’Opera è stata scelta la prima de Il Barbiere di Siviglia in scena sabato 18 luglio. L’evento, il cui ricavato verrà destinato alla Fondazione Rotary Italia a sostegno della campagna END POLIO NOW per la lotta per l’eradicazione della poliomielite nel mondo, sarà preceduto, come da tradizione, da uno speciale momento conviviale durante il quale verrà reso omaggio a un grande rotaryano, Sergio Mulitsh del Club di Treviglio e Pianura Bergamasca, che ideò e avviò la campagna mondiale di vaccinazione contro la poliomielite, partecipando nel febbraio 1980 al primo volo partito da Fiumicino per la distribuzione di 500.000 dosi di vaccino per i bambini delle Filippine.
Le prime del Nabucco e del Trovatore saranno in scena rispettivamente venerdì 17 luglio e domenica 19 luglio.
23 aprile 2026








