Sasso d’Italia, un luogo maceratese caratterizzato da un grosso parallelepipedo di marmo, di probabile origine romana, dove chi si recava lì per attingere acqua e riempire bottiglie e intere casse di quella fresca e salutare acqua che arrivava direttamente dai monti, si sedeva a chiacchierare con le persone presenti.
Nel corso dei decenni ci sono stati tentativi di rendere più accogliente il posto, rivitalizzando (senza successo) il chioschetto, piantumando in modo abbastanza approssimativo.

Finalmente l’Amministrazione Parcaroli ci ha messo mano con impegno attrezzando questo spazio con giochi per i bambini, tavolinetti, panchine, alberandolo con criterio e sistemando in modo ottimale e definitivo il piccolo chiosco, in modo da dare un servizio pratico in un luogo da dove si possono ammirare i Sibillini e la campagna d’intorno. Niente cemento ma solo materiale idroassorbente.

Ci siamo stati per scattare un po’ di foto e abbiamo trovato molte persone anziane a godersi aria e panorama chiacchierando fra loro, molti bambini e mamme. Una piacevole e tranquilla atmosfera, un luogo di pace, di serenità e di benessere.

Qualche domanda l’abbiamo fatta e abbiamo ricevuto risposte positive sull’aspetto che ha ora la zona di Sasso d’Italia e sui lavori fatti. In un momento preelettorale dove tutti sputano sentenze assai critiche qui non ne abbiamo raccolte. D’altra parte in uno spazio così ben attrezzato che si può dire?
Fernando Pallocchini








13 maggio 2026


