“Un quartetto d’eccezione per la musica del Cuore” è il titolo del concerto con il quale l’Associazione Musicale Selìfa di San Ginesio aprirà domenica 14 giugno alle ore 18:00 nello splendido Auditorium di Sant’Agostino la Stagione Concertistica 2026, che si preannuncia particolarmente ricca di appuntamenti musicali di grande interesse, con ben undici eventi in calendario.
Già il titolo del concerto lascia intuire da subito il carattere speciale dell’evento: un pomeriggio all’insegna dell’emozione, del racconto e della grande musica. Il programma propone infatti un viaggio affascinante attraverso generi e atmosfere diverse, uniti dal filo conduttore della melodia e della passione interpretativa. Dalle intramontabili pagine del musical, capaci di evocare mondi e personaggi indimenticabili, si passerà ai grandi capolavori dell’opera lirica, dove la voce diventa strumento di espressione pura e intensa. A completare il percorso musicale, verranno eseguiti brani tratti da colonne sonore, che hanno reso ancor più indimenticabili film senza tempo, regalando al pubblico momenti di intensa suggestione e profonda emozione.
In scena si esibiranno quattro musicisti di eccellente profilo artistico e professionale, componenti di un ensemble raffinato e versatile: la voce del tenore Marco Nardella, capace di passare con naturalezza dalla potenza lirica alle sonorità del musical, dialogherà con il pianoforte di Beatrice Venturi fondamento armonico ed espressivo, la fisarmonica di Paolo Rozzi aggiungerà colore e suggestione insieme al violino di Carla Mulas, voce elegante e cantabile per eccellenza.
Merita una particolare menzione Paolo Rozzi, anima del gruppo, che con la sua straordinaria sensibilità musicale e la sua “magica” fisarmonica ha saputo conquistare nel tempo il cuore degli appassionati. Grazie alle numerose esibizioni tenute a San Ginesio, sia come solista sia nell’ambito di diverse formazioni, è diventato un punto di riferimento per gli amanti di questo affascinante strumento, tra i più conosciuti, apprezzati e amati nella nostra regione.
Insieme, questi strumenti daranno vita a un intreccio sonoro ricco e coinvolgente, capace di sorprendere e commuovere. Un concerto pensato per accompagnare il pubblico in un percorso musicale vario e suggestivo, dove ogni brano diventa una storia da vivere e condividere.

11 giugno 2026


