Risolto l’annoso problema del medico di medicina generale a Monte San Martino

Sulla vicenda del medico di medicina generale a Monte San Martino interviene senza mezzi termini il capogruppo di opposizione Raffaele Anselmi, che dopo la soluzione individuata dall’AST di Macerata mette nel mirino il comportamento del Sindaco.

Afferma Anselmi: “Ancora una volta la realtà smentisce chi ha preferito fare polemica invece di lavorare: mentre il Sindaco attaccava e cercava visibilità, l’AST di Macerata era già da tempo impegnata, con serietà e responsabilità, per garantire una soluzione concreta ai cittadini. Un risultato che ha nomi e meriti precisi e va il ringraziamento sincero ai vertici dell’AST e a tutti i dirigenti e professionisti coinvolti, che hanno dimostrato competenza, serietà e senso delle istituzioni, mentre il Sindaco si deve scusare per aver attaccato pubblicamente l’AST e, cosa ancora più grave, per aver preso di mira dirigenti medici arrivando addirittura a parlare dei loro stipendi. Parliamo di professionisti che ogni giorno garantiscono servizi essenziali e che meritano rispetto, non attacchi strumentali e fuori luogo. Prima di puntare il dito, impari a tendere una mano! È questo che ci si aspetta da chi rappresenta una comunità”.

Incalza Anselmi: “Il Sindaco Pompei e il vicepresidente del consiglio regionale Marche Giacomo Rossi non possono pensare di prendere incarichi e responsabilità da una parte e poi bistrattare le istituzioni quando non conviene. Questo atteggiamento è inaccettabile e poco serio”.

Raffaele Anselmi entra poi nel merito politico: “La politica è una cosa seria. E se il civismo diventa solo un modo per indossare di volta in volta la casacca più conveniente, allora rivendico con orgoglio la scelta di stare dentro un partito, con coerenza e responsabilità. Quello a cui abbiamo assistito è stato un comportamento irresponsabile, che ha creato solo allarmismo tra i cittadini. L’AST mai è rimasta ferma: ha lavorato in silenzio e con concretezza, dimostrando ancora una volta di non lasciare indietro nessuno”.

Anselmi ringrazia e lancia un messaggio all’Amministrazione: “Un ringraziamento va anche al medico che ha accettato di prendere servizio nella nostra comunità, dimostrando disponibilità e senso del dovere. A lui va il nostro augurio di buon lavoro. Ora spetta al Comune fare la propria parte: si mettano a disposizione locali adeguati e attrezzature all’altezza, perché i professionisti devono essere messi nelle condizioni di lavorare bene e i cittadini devono ricevere servizi dignitosi”.

L’intervento finale di Anselmi è netto e politico: “L’AST non lascia solo nessuno, ma merita rispetto e questo rispetto deve arrivare prima di tutto dal Sindaco, che è il primo a dover dare l’esempio, anche quando, giustamente, difende il proprio territorio ma difendere il territorio non significa attaccare senza cognizione di causa”.

Raffaele Anselmi

21 giugno 2026

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