Confartigianato apprezza la delibera di Regione Marche sulla identità dei centri storici

Dopo le polemiche arriva una nota stampa di Confartigianato in cui si esprime pprezzamento per la strategia avviata dalla Giunta regionale delle Marche volta a tutelare e valorizzare le attività commerciali e artigianali che contribuiscono alla conservazione delle caratteristiche identitarie dei centri storici e dei borghi marchigiani.

Come associazione di categoria siamo convinti che i centri storici rappresentino i luoghi ideali per custodire, tramandare e condividere i saperi, le tradizioni e la cultura dei nostri territori. La presenza di botteghe artigiane, produzioni tipiche e attività che raccontano la storia e le peculiarità delle comunità locali costituisce un patrimonio da preservare e valorizzare.

Pensiamo alla chiusura di tante botteghe che, sempre più spesso, vengono sostituite da locali occupati esclusivamente da distributori automatici di snack e bevande. È un fenomeno che rischia di svuotare i centri storici della loro anima e di snaturare quel concetto di accoglienza e ospitalità che da sempre contraddistingue i nostri borghi e le nostre città. Una comunità vive attraverso le persone, le imprese e le relazioni, non attraverso vetrine spente e spazi senza identità.

I centri storici non possono perdere quelle caratteristiche che li rendono riconoscibili e distintivi. Le attività artigiane, le botteghe storiche e le eccellenze enogastronomiche rappresentano un valore che contribuisce a mantenere vivo il legame tra luoghi, comunità e tradizioni. Sono attività che raccontano la storia dei territori e ne preservano l’autenticità.

Il senso del provvedimento non deve essere interpretato come una discriminazione nei confronti di alcune attività economiche, ma come il riconoscimento del valore svolto da artigiani e commercianti che contribuiscono a mantenere il profilo storico, culturale e commerciale dei centri urbani. Parliamo di imprese che ogni giorno investono per mantenere vive le nostre città e i nostri borghi. Le botteghe artigiane e le attività commerciali di qualità non svolgono soltanto una funzione economica, ma rappresentano anche un presidio sociale e culturale, contribuendo alla vivibilità e all’attrattività dei centri storici.

Difendere l’identità dei centri storici significa valorizzare l’artigianato, le produzioni tipiche e tutte quelle attività che costituiscono un patrimonio economico e culturale unico. È una scelta che guarda al futuro senza rinunciare alle proprie radici.

Enzo Mengoni – Presidente Territoriale Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo

25 giugno 2026

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