“Habemus… con tutto quel che segue” – A Macerata sono da smorzare piccoli incendi?

Finalmente “Habemus… con tutto quel che segue”. La curiosità è finita, il mistero è svelato, finite le polemiche scritte sul niente e sono già cominciate altre polemiche, quelle degli esclusi.

Si è conclusa la fase di definizione della nuova squadra di governo per Macerata. A poco più di due settimane dal verdetto del ballottaggio dell’8 giugno, il sindaco Sandro Parcaroli ha sciolto le riserve sui nomi dei componenti che guideranno l’Amministrazione comunale nel prossimo quinquennio.

Il nuovo assetto della Giunta conta nove profili – cinque uomini e quattro donne, con cinque conferme rispetto al vecchio Esecutivo e 4 new entry – ed è stato presentato dal primo cittadino alla stampa nella Sala dell’Eneide a Palazzo Buonaccorsi.

I nomi e le cariche

Barbara Antolini (Forza Italia) avvocato, assessore al Bilancio e alle Partecipate.

Lorella Benedetti (Fratelli d’Italia), funzionario dell’Agenzia delle Entrate, assessore alla Cultura e all’Istruzione.

Francesca D’Alessandro (Fratelli d’Italia), insegnante di ruolo, assessore alle Politiche sociali e alle Pari opportunità.

Andrea Marchiori (Parcaroli sindaco – Lega), avvocato, assessore ai Lavori pubblici.

Maria Oriana Piccioni (Parcaroli sindaco – Lega), commercialista, assessore all’Ambiente.

Paolo Renna (Fratelli d’Italia), dipendente del Cosmari, assessore alla Sicurezza e alla Polizia locale.

Riccardo Sacchi (Forza Italia), avvocato, assessore al Turismo e allo Sport.

Pierfrancesco Tasso (Fratelli d’Italia) avvocato, assessore ai Servizi amministrativi, Politiche giovanili e Famiglia.

Giuseppe Romano (Parcaroli sindaco Lega), commerciante, assessore al Commercio.

Riassumendo 4 assessori a Fratelli d’Italia, 3 a Lega/commercianti e 2 a Forza Italia; un problema c’è stato dovendo assegnare 4 assessorati al femminile il che ha portato all’esclusione di un maschietto ma, si sa, la legge è legge e va rispettata. Ci potranno essere in futuro problemi numerici? C’è una Pantana delusa per non aver ottenuto incarichi e leggermente irritata, però va detto che con un gruppo accordi ci sono stati checché se ne dica in giro. Quando si formalizza una giunta ci sono sempre degli esclusi, mugugni, dichiarazioni più o meno inventate da chi continua a fomentare… è la prassi.

Rimangono da conoscere i nomi delle surroghe, dei consiglieri che andranno a occupare il posto lasciato vacante dai nominati assessore. Al momento Sandro Parcaroli appare soddisfatto: ha una giunta coesa e pronta a lavorare per Macerata.

26 giugno 2026  

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