Guardate la foto allegata. Questo tipo di pavimentazione, purtroppo, è rimasta solo dove non c’è traffico di veicoli. Tante strade sono state ripavimentate e cambiate per renderle veicolari. Ammetto che per molti anni ho percorso queste viuzze cittadine senza capire le motivazioni per le quali furono studiate in tale modo.
L’immagine mostra una suggestiva scalinata in pietra e mattoni antichi, di quelle situate in un centro storico delle nostre Marche. Si tratta di un percorso pedonale caratterizzato da materiali d’epoca e pendenze tipiche dei borghi medievali costruiti sulle alture. I gradini presentano segni di usura e vegetazione spontanea, che ne evidenziano l’antichità e il fascino storico.

È un classico esempio di architettura urbana storica, spesso illuminata in modo scenografico durante le ore serali. Questo è ciò che sapevo fino a qualche tempo fa, quando uno studioso mi ha chiesto del perché di quella successione di pietre di fiume, trasversali, e mattoni in cotto. La risposta più semplice è che si facevano queste pavimentazioni per non scivolare e anche per renderle percorribili con i cavalli. Sono restato a bocca aperta quando il mio accompagnatore mi ha spiegato cose che ignoravo e mi ha fatto fare due prove di percorrenza in salita.
La prima poggiando tutta la scarpa in piano sui mattoni, ha caratterizzato un avanzare abbastanza faticoso. Il secondo modo è stato quello di appoggiare il tacco sulla pietra e la suola sui mattoni. Meraviglia delle meraviglie, l’avanzare è risultato più agile e leggero, anche su una lunga salita. Potevo arrampicarmi molto più agevolmente. Capito cosa avevano studiato i nostri antenati? L’usura dei mattoni avvalora questa spiegazione. Salendo con i piedi “incuneati” in avanti i muscoli lavorano meglio, si sforzano di meno e l’avanzare è di molto più semplice. Lo sapevate?
Alberto Maria Marziali
15 luglio 2026


