L’irrefrenabile voglia di correre. Le giornate si sono allungate, al mattino ci si sveglia con un timido chiarore, i puntini luminosi sono spariti con l’alba e il giorno si manifesta. Si riesce persino a fare colazione senza luce artificiale nonostante siano le 6 e 30.
I ciliegi e il pesco davanti al vialetto di casa sono in fiore e sembra di essere a un festival di sfumature, meglio dei disastrosi fotogrammi di questo periodo in tv. È piacevole iniziare la giornata ammirando la natura.
I pensieri passano da malinconici a speranzosi nonostante gli scenari globali a cui siamo esposti. In questo periodo ho riscoperto anche il piacere della corsa, sembra assurdo ma è così. Correre: lasciarsi alle spalle lo stress e i pensieri roboanti che ci logorano, un’ottima cura per l’ansia e la mobilità dei muscoli, il senso di benessere che si sprigiona, il respiro che si tempra.
Credetemi, andrei persino a lavorare correndo e tutto questo all’inizio non riuscivo a spiegarmelo. Ho sviscerato ogni singolo momento della mia giornata, ho pensato alle persone con cui ho interagito ultimamente e alle cose che mi sono accadute… ma nulla di insolito.
Poi finalmente una immagine limpida ha rischiarato ogni mia titubanza e dubbio, era lì… vivida, luminescente e carica di significato, con i suoi colori sgargianti e i caratteri panciuti “Diesel € 2.15 al lt”… eh sì! Proprio il giusto motivo per andare a correre! Una risata per sdrammatizzare questo momento di particolare tensione e… speriamo in meglio!
Francesco Sabbatini
25 luglio 2026


