Ci siamo recati alla Basilica di Santa Maria a pié di Chienti portando con noi alcuni ospiti della redazione che non avevano mai visto l’Annunziata. Intorno c’era una festa, tante persone, musica bella ma assordante, bancarelle, profumo di gastronomia.
Appena entrati esclamazioni di meraviglia per la maestosità dell’insieme, la intimità dell’altare circondato dalle colonne, il soppalco superiore, le arcate, l’ambiente soft. Insomma una bella atmosfera. Almeno fin quando non ci si è avvicinato un ometto quasi volesse farci da guida turistica.
Ha iniziato a raccontarci che c’è un tizio che dice di essere architetto ma che, secondo lui che ha figli architetti e ingegneri, non sarebbe tale e addirittura che è di Torino e che con le Marche nulla c’entra e dovrebbe ritornarsene in Piemonte.
Abbiamo subito capito a chi facesse riferimento. Non ci lasciava in pace, tanto che i nostri ospiti, infastiditi, ci hanno detto: “Ma questo che vuole? Usciamo da qui per cortesia…”. Ci ha seguiti e anche fuori ha continuato a tormentarci finché siamo riusciti a scrollarcelo di dosso e ce ne siamo andati.
Ma porca miseria… solo da noi accadono certe cose. E poi si parla di turismo…
Fernando Pallocchini
26 luglio 2026


