Gli uomini sono come i mattoni, / la loro pasta è diversa / come la terra dalla quale sono nati, / alcuni sono più friabili, altri duri. / Amorfi o cristallini. / Spigolosi o smussati. / Integri o incrinati. / Corrosi o levigati. / Tutti insieme, nessuno escluso, / se fossero ben raschiati dall’egoismo che li incrosta / e legati dal cemento della solidarietà, / essi formerebbero le pareti della casa di Dio.
Marco Spaccesi
26 luglio 2026


