Passate le elezioni maceratesi, che hanno visto la vittoria di Parcaroli sullo sfidante Tittarelli, arriva puntuali la satira sia dell’umorista Andrea Seri (alias Le Pecore fanno boooohh!) che quella del poetastro linguacciuto Guano di Piazza.

Le coccole affettuose
di Guano di Piazza
Il neofita politico / con il voto è andato stitico
di promesse tante fece / ma il riscontro fu scortese
Macerata non votò / tutti questi suoi “darò”.
ora piange sconsolato / per il duro apprendistato.
Il buon Sindaco rieletto / che lavora per diletto
ebbe tanta compassione / del piccino ora piagnone
se lo strinse forte al petto / gli parlava con affetto
“Cavallino arrò arrò / ‘na poltrona per te non avrò
Pur se cosa non è bella / non ci-ho manco ‘na tettarella.
18 agosto 2026


