Bando Borgo accogliente: insieme San Severino M., Cingoli e Filottrano

Riscoprire e valorizzare l’identità profonda, le radici culturali e il 

patrimonio paesaggistico dell’entroterra maceratese e anconetano attraverso un modello virtuoso di turismo sostenibile. Con questo obiettivo nasce “Genus Marche – Storie che si incontrano”, il progetto integrato che vede alleati i Comuni di San Severino Marche, in qualità di ente capofila, Cingoli e Filottrano, finanziato dalla Regione Marche nell’ambito del bando “Borgo Accogliente”. 

Un’iniziativa strategica che punta a trasformare tutta l’area in un’unica destinazione diffusa, mettendo a sistema interventi strutturali di rigenerazione urbana, infrastrutture per la mobilità dolce, percorsi formativi per i giovani, offerte culturali di rilievo internazionale e tecnologie digitali per la fruizione del territorio.

“Genus Marche” non è solo un piano di promozione turistica, ma una vera e propria visione di sviluppo per la comunità. Il termine Genus richiama la stirpe, la radice, l’origine profonda di borghi ricchi di storia che oggi scelgono di fare rete per contrastare lo spopolamento e creare nuove opportunità economiche.

Il progetto, che è avviato e vede numerose azioni in corso di svolgimento, sostiene e connette le eccellenze dei tre Comuni creando un’offerta turistica attiva 365 giorni all’anno.

A San Severino Marche la rigenerazione urbana parte dal recupero dello storico fontanile-lavatoio e della piazza di Elcito, porta d’accesso alla Riserva Naturale di Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito, unendosi alla ricca stagione culturale del monumentale teatro Feronia, di recente riconosciuto patrimonio dell’umanità Unesco, e dei complessi museali della città.

A Cingoli, il “Balcone delle Marche”, l’intervento di recupero di un immobile del centro storico darà vita al primo Hotel Didattico del territorio, gestito in collaborazione con l’Istituto Alberghiero “IPSEOA A. Varnelli” per offrire formazione sul campo ai giovani e un punto d’accoglienza centralizzato per il borgo diffuso. Oltre alla funzione formativa, la struttura sarà il punto di riferimento e accoglienza centralizzato per l’infrastruttura di ospitalità diffusa del centro storico. Il progetto, infatti, mette in rete le abitazioni del centro storico messe a disposizione dalla comunità locale, trasformando il borgo in un grande sistema ricettivo integrato.

A Filottrano, la riqualificazione di largo Bramante restituirà alla comunità un nuovo spazio di aggregazione civica e turistica, a cui si affiancherà la creazione della Ciclofficina, di recente inaugurata e realizzata in collaborazione con la Fondazione Michele Scarponi, per rafforzare la rete di cicloturismo legata anche al patrimonio museale e alla tradizione sartoriale della città.

Oltre agli interventi strutturali il progetto “Genus Marche” prevede numerosi altri progetti volti alla valorizzazione del territorio. Ne è un esempio la creazione di un itinerario cicloturistico, chiamato Itinerario delle Torri, che collega i 3 borghi. L’obiettivo è non solo definire un tracciato per gli amanti della bici ma anche coinvolgere gli operatori con incontri dedicati finalizzati a creare pacchetti ed esperienze sul cicloturismo.

Tutti e 3 i Comuni sono poi entrati in Bike Hospitality, il progetto, promosso dalla Federazione Ciclistica Italiana e portato avanti dalla società Maitour, per valorizzare il cicloturismo e la mobilità sostenibile. Il progetto unisce anche cultura e territorio in un binomio innovativo che si traduce in un progetto a cura di Aterballetto, il primo Centro Coreografico Nazionale istituito in Italia. Nel 2027, infatti, saranno organizzati degli spettacoli di ballo in alcuni dei luoghi più significativi dei tre Comuni, come ad esempio il borgo di Elcito e il Teatro Feronia, realizzando dei momenti che fondono il racconto e la rappresentazione artistica in una nuova dimensione da vivere per la cittadinanza. Parte importante del progetto è dedicata al supporto alle realtà imprenditoriali locali, accompagnando gli investimenti e rafforzando il sistema di servizi. Queste realtà, e tutte le altre del territorio, potranno anche beneficiare di un app sviluppata da Nexma srl dove potranno proporsi e promuoversi in un’ottica integrata.

Grande soddisfazione per questa progettualità viene espressa da Rosa Piermattei, sindaco della Città di San Severino Marche: “Con “Genus Marche” dimostriamo nei fatti che fare rete tra territori vicini non è solo utile ma fondamentale per competere nello scenario turistico contemporaneo. La Città di San Severino Marche guarda a questa sinergia con grande entusiasmo: il recupero di un luogo magico come Elcito, unito alla valorizzazione del nostro patrimonio artistico con lo spettacolo al teatro Feronia, si inserisce in una strategia precisa che mette al centro il turismo lento e la qualità della vita. Ringraziamo la Regione Marche per la visione offerta con il bando “Borgo Accogliente”, che ci permette di trasformare la nostra storia in un motore concreto di sviluppo e attrazione per visitatori da tutta Italia e dall’estero”.

Sulla stessa linea Michele Vittori, sindaco di Cingoli: “Il progetto rappresenta una straordinaria opportunità di crescita per Cingoli e per l’intera vallata. La nascita dell’Hotel Didattico rappresenta un ponte unico tra la formazione dei nostri giovani dell’Istituto Alberghiero “Varnelli” e l’accoglienza turistica reale. Integrare la nostra offerta naturalistica, dai sentieri del San Vicino al lago, all’interno di una rete cicloturistica e digitale moderna insieme a San Severino Marche e Filottrano ci permette di offrire un’esperienza di viaggio completa, sostenibile e all’avanguardia”.

Commento più che positivo anche per Luca Paolorossi, sindaco di Filottrano: “Per Filottrano questo progetto segna un passaggio decisivo verso la valorizzazione integrata delle nostre eccellenze. La riqualificazione di largo Bramante e l’avvio della Ciclofficina con la Fondazione Michele Scarponi testimoniano la nostra volontà di puntare sulla mobilità sostenibile, sul decoro urbano e sulla qualità degli spazi pubblici. Lavorare insieme ai Comuni vicini significa valorizzare la nostra identità manifatturiera e la nostra storia culinaria e museale, inserendole in un grande circuito d’attrazione regionale”.

 

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